Come rafforzare le difese immunitarie e proteggersi dai virus con Magnesio Marino

La coda dell’inverno da sempre porta con sé lo spettro della sindrome influenzale. Ciò che si può fare per combattere il rischio di finire a letto con la febbre è quello di aumentare le nostre difese immunitarie.

Donna raffreddata con sintomi influenzaliIn un momento particolare per l’Italia, colpita dal Coronavirus, cercare di dare un supporto al sistema immunitario, diventa un’azione fondamentale per riuscire a combattere i virus e le infezioni batteriche presenti nell’ambiente.

Dunque, bisogna lavorare sulla nostra barriera naturale, appunto il sistema immunitario, così da preservare il nostro corpo da qualsiasi attacco batterico. Il sistema immunitario per poter svolgere il suo lavoro al meglio, ha bisogno di un apporto di macro e micronutrienti bilanciato.

La carenza di uno di questi elementi, oltre ad una dieta sbilanciata, può creare un deficit nelle nostre difese immunitarie, che si abbassano e diventano facilmente attaccabili da qualsiasi tipo di virus.

Alla luce di tutto questo, la domanda da farsi è molto semplice: Quali sono le sostanze fondamentali che consentono al nostro sistema immunitario un perfetto funzionamento? La risposta è altrettanto semplice.

Queste sostanze sono rappresentate da vitamine e minerali, ovvero i principali micronutrienti che servono al nostro sistema immunitario per poter lavorare bene. Vitamina C e D, Selenio, Zinco e Magnesio.

Ecco la combinazione vincente che non deve mai mancare, per avere un sistema immunitario capace di poter contrastare qualsiasi tipo di virus o infezione batterica:

  • Vitamina C: è fondamentale per tante reazioni metaboliche. Avendo un effetto antiossidante, consente di poter creare una sorta di barriera per il sistema immunitario.
  • Vitamina D: oltre agli ormai noti effetti benefici sulla salute delle ossa, svolge una funzione preziosa anche a livello immunitario.
  • Selenio: è un micronutriente importante perché riequilibra la funzione della tiroide, combatte l’invecchiamento e ha un ruolo determinante nello sviluppo embrionale e nelle funzioni del sistema immunitario.
  • Zinco: utile in tanti processi cellulari di crescita, lo zinco è un modulatore della risposta immunitaria.
  • Magnesio: Come lo Zinco, anche il Magnesio svolge un ruolo importante nella modulazione della risposta immunitaria. Un deficit di magnesio nell’organismo può provocare un’alterazione del sistema immunitario, che si manifesta sempre con l’aumento dei globuli bianchi.

Il sistema immunitario

 

Bimbo con forti difese immunitarie si difende dai germiIl sistema immunitario monitora e difende il nostro corpo da agenti patogeni e qualsiasi altra sostanza esterna. Esso si basa su una risposta immunitaria innata e acquisita.

Per risposta immunitaria innata intendiamo quel sistema di difese naturali, le barriere anatomiche presenti nel nostro corpo come: pelle, ciglia, lacrime, mucose, saliva, urine, acido gastrico. Tutte queste barriere consentono di evitare l’ingresso nel nostro corpo di agenti patogeni ed estranei.

Il sistema immunitario acquisito, invece, difende il corpo dagli agenti patogeni esogeni attraverso i linfociti B e T, che si attivano in presenza di un’infezione usando gli anticorpi formati.

 

Ecco i fattori che abbassano le difese immunitarie

 

Donna in stato confusionale a causa dello stress da troppo lavoro

Ma quali sono i fattori che contribuiscono ad abbassare le nostre difese immunitarie, e quindi ad esporci all’attacco degli agenti patogeni?

  • Stress cronico: Quando il nostro corpo è soggetto ad uno stress cronico, anche il sistema immunitario ne risente. Questa situazione porta il corpo a rilasciare più ormoni dello stress come per esempio il cortisolo, l’adrenalina e la noradrenalina. Questa condizione indebolisce il nostro sistema immunitario e ci espone ad una maggiore sensibilità rispetto a tutti gli agenti patogeni presenti.
  • Sonno irregolare: La mancanza di sonno aumenta la produzione di ormoni dello stress, che come detto indeboliscono il sistema immunitario.
  • Poco o troppo esercizio fisico: I latini dicevano: “in media stat virtus”, ovvero la virtù sta in mezzo. Quindi l’assenza o l’eccessiva attività fisica può contribuire ad indebolire il nostro sistema immunitario. Un’attività fisica moderata, invece, consente al corpo di poter produrre cellule immunitarie sufficiente, per poter prevenire qualsiasi attacco da agenti patogeni.
  • Poca idratazione: La poca idratazione del corpo non crea quella pellicola protettiva per le membrane mucose. L’assenza di questa barriera favorisce la penetrazione degli agenti patogeni nel nostro corpo, e non favorisce l’eliminazione delle tossine dannose.
  • Aria secca: Quando siamo in un ambiente che presenta un microclima troppo secco, questo porta le mucose di naso e bocca ad asciugarsi, creando una situazione ideale per l’ingresso nel nostro corpo di tutti i virus e batteri presenti nell’aria.
  • Alcol: L’eccesso di alcol porta alla disattivazione per circa ventiquattro ore di una parte determinante del sistema immunitario.
  • Sostanze nutritive: Una carenza delle sostanze nutritive, come le vitamine e i minerali, provoca nel nostro corpo un indebolimento del sistema immunitario.

 

Ecco cosa fare per prevenire

 

Persona che beve un bicchiere di cloruro di magnesio per rafforzare le difese immunitarieLa prevenzione, quindi, diventa l’arma più incisiva per poter mantenere sempre alte le nostre difese immunitarie. Le statistiche ci dicono che in inverno, oltre il 10% della popolazione viene colpita dall’influenza.

In alcuni mesi come dicembre e febbraio, poi, si registra il picco più alto con tantissimi casi che toccano principalmente le fasce più a rischio perché deboli come anziani e bambini. Il nostro sistema immunitario in questo periodo viene messo a dura prova a causa del clima rigido, che ci porta anche a stare di più in luoghi chiusi, troppo riscaldati, a contatto con persone che possono essere portatrici di virus.

Tutto questo ci espone a continui pericoli, indebolendo il nostro sistema immunitario. Per evitare che questa cosa accada c’è bisogno di prendere qualche piccola precauzione, così da poter affrontare al meglio e senza ripercussioni negative la stagione invernale.

Una corretta alimentazione, ricca di frutta, verdura di stagione e una giusta idratazione, sono la chiave per aiutare al meglio il nostro sistema immunitario.

 

Perché è necessaria una buona integrazione naturale

 

Confezione da 30 bustine di magnesio marinoQuando non riusciamo però a prendere tutti i nutrienti dal cibo, bisogna integrare con prodotti naturali specifici, e uno di questi è senza dubbio il magnesio.

Utilizzato per il suo potere antibiotico, il magnesio ha un effetto rapidissimo una volta assunto sulle affezioni batteriche e virali. Spesso gli stati influenzali portano con sé anche dolori muscolari, ma grazie alla sua azione distensiva sui muscoli e sui nervi, il magnesio può aiutare a superare anche questi fastidi.

Il magnesio rigenera le cellule, rilassa le tensioni, ed è un toccasana in caso di mal di testa, altro problema che spesso si associa quando è in corso uno stato influenzale.

 

La Disidratazione

 

Ragazzo a letto con la febbre che suda disidratandosiUn altro problema, come abbiamo visto in precedenza, che si verifica durante uno stato influenzale è la disidratazione che porta ad una perdita di elettroliti e quindi ad un abbassamento delle difese immunitarie.

Tutti associano la disidratazione al caldo, quindi all’estate, ma è possibile che si verifichi anche in inverno dove trova terreno fertile. Questo perché le temperature più rigide riducono la sensazione di sete, e non sudando pensiamo che non sia necessario integrare.

Mantenersi idratati, quindi, è fondamentale perché con le basse temperature i vasi sanguigni restringendosi diminuiscono la circolazione periferica del corpo. La disidratazione porta alla perdita di sali minerali importantissimi come potassio, zinco e magnesio e questo ha come conseguenze crampi, affaticamento e stanchezza.

Per questo motivo è fondamentale integrare e assumere magnesio per riportare all’interno del corpo il giusto apporto di questo minerale fondamentale.

 

Post influenza ecco cosa fare

 

Donna felice per essersi ripresadall'influenzaIl periodo post influenza rappresenta il momento in cui il corpo manifesta sintomi di debolezza, spossatezza e stanchezza.

L’organismo deve ritrovare la migliore condizione dopo i tanti farmaci assunti tra antibiotici, antipiretici, antinfiammatori, che hanno alterato l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’intestino.

Per fare questo bisogna integrare le vitamine e i sali minerali persi e tra questi: Vitamina B3, B5, B6, C, mentre tra i minerali Potassio, Ferro e Magnesio. Il potassio aiuta ad eliminare la stanchezza, mentre il ferro è importante per le difese immunitarie.

Il magnesio, invece, ha tantissime proprietà e tra queste anche quella di mantenere l’equilibrio idrosalino del corpo. Questa cosa diventa fondamentale quando si sta attraversando un periodo post influenza, ma addirittura il magnesio può rappresentare un ottimo rimedio naturale per abbassare la febbre.

Agendo in maniera veloce, riporta la temperatura corporea alla normalità in pochissimo tempo e soprattutto naturalmente.

Un medico chirurgo francese, Pierre Delbet, professore all’Università di Parigi e socio della prestigiosa Accademia di Medicina di Parigi, durante la Prima guerra mondiale ha fatto delle scoperte sensazionali per l’epoca sul cloruro di magnesio.

In quel periodo non esistevano ancora gli antibiotici e il dottor Delbet curò le ferite di guerra infette e accompagnate da febbre con il cloruro di magnesio.

I risultati furono sorprendenti, tanto che il dottor Delbet capì come il magnesio aumentasse le difese immunitarie, riuscendo ad agire sulle infezioni e sugli stati influenzali.