Quanti uomini vivono il controllo alla prostata come una sfida insormontabile? Eppure i dati parlano chiaro: le infiammazioni sono molto frequenti pertanto è necessario effettuare la giusta prevenzione. In questo approfondimento, ci occuperemo delle principali problematiche legate a tale ghiandola e soprattutto del ruolo del Cloruro di Magnesio nel trattamento delle stesse. Cosa aspetti? Prendi nota di quello che stiamo per dirti.

 

Ghiandola prostatica: cos’è e a cosa serve

 

La ghiandola prostatica, comunemente definita prostata, è una vera e propria ghiandola fibromuscolare dell’apparato riproduttivo maschile. Ha una forma simile a una castagna, dalle dimensioni di circa 3×4 cm. Il peso medio, in condizioni normali, è di 15-20 g, presenta una struttura fortemente innervata e il suo tessuto è formato da 30-50 ghiandole ramificate, dette a loro volta otricolari.

Il suo ruolo principale è quello di produrre ed emettere i liquidi seminali: nello specifico riversano la secrezione in pochi condotti in modo tale da raggiungere l’uretra prostatica.

Le dimensioni di questa ghiandola iniziano a crescere di solito intorno i 45-50 anni: ci sono però delle situazioni in cui possono presentarsi determinate problematiche, che vanno valutate attentamente per non sottovalutare la propria salute genitale.

 

Patologie alla prostata: vediamo quelle più comuni e frequenti

 

Uomo affetto da una patologia prostatica che avverta un dolore.Partiamo dalla prostatite. Per chi non la conoscesse, si tratta di un’infiammazione della ghiandola prostatica, molto frequente, che può avere o no un’origine batterica. I sintomi più frequenti con la quale si presenta sono catalogati in tipologia ostruttiva o irritativa, accompagnati da un dolore diffuso nelle zone interessate

Nello specifico assistiamo a

  1. Dolore e bruciore durante la minzione; 
  2. Difficoltà a urinare o al contrario un’urinazione frequente
  3. Flusso di urina intermittente o debole;
  4. Perdita di urina dopo la minzione;
  5. Sensazione di mancato svuotamento della vescica dopo aver urinato.

Come viene diagnosticata l’infiammazione alla prostata? Oltre alla comparsa e al peggioramento dei sintomi, che rappresentano un vero e proprio campanello d’allarme, un segno evidente della presenza di prostatite sono le calcificazioni che vengono rilevate tramite l’ecografia.

 

Ipertrofia prostatica: scopriamo di cosa si tratta 

 

L’ipertrofia prostatica benigna nasce da uno stato di allerta cronico dell’organismo, che può essere causato da

  1. Infezione batterica o virale;
  2. Alterazioni ormonali;
  3. Malattie autoimmuni;
  4. Processo fisiologico di invecchiamento;
  5. etc.

L’ipertrofia prostatica comporta l’ingrossamento della ghiandola prostatica: basti pensare che quest’ultima arriva a pesare 10 volte più del normale (in alcuni casi assistiamo a un peso di 200 g), esercitando una notevole pressione sia sulla vescica che sull’uretra.

Cosa vuol dire? Che l’ingrossamento della ghiandola influenza il corretto funzionamento del muscolo rettouretrale: in questi casi, il paziente ha serie difficoltà nell’atto della minzione. Tutto ciò è dovuto a una condizione di iperplasia, ossia un aumento del numero delle cellule della componente parenchimale e stromale della ghiandola.

Che ruolo gioca il Cloruro di Magnesio nel trattamento della prostatite e dell’ipertrofia prostatica? Scopriamolo insieme.

 

Cloruro di Magnesio e salute della prostata: esiste una correlazione?

 

Dottore intento nell'atto di tranquillizzare un paziente affetto da iperplasia prostatica!È testimoniato come a una carenza di Magnesio sia correlata una progressione nei fenomeni di invecchiamento, quali le infiammazioni e le calcificazioni.

Come sottolinea Lorenzo Acerra, il Magnesio gioca un ruolo fondamentale nel contrastare l’ipertrofia prostatica in quanto: 

  1. Previene e contrasta l’ingrossamento della prostata;
  2. Rilassa i muscoli del collo vescicale, dell’uretra prostatica e della stessa prostata; 
  3. Facilita il passaggio dell’urina nell’uretra
  4. Favorisce un’adeguata veicolazione del calcio che si deposita nei tessuti molli, creando delle ostruzioni. 

I primi studi degli immensi benefici del Cloruro di Magnesio in relazione alla salute della prostata vennero svolti dal noto dottor Pierre Delbet che osservò: “Aumentando l’approvvigionamento di Magnesio si può fermare l’evoluzione dell’ipertrofia prostatica, che addirittura spesso retrocede con l’uso continuato del Cloruro di Magnesio”.

Studi confermati da Padre Beno J. Shorr che raccontò una preziosa testimonianza: “Un anziano non riusciva a urinare, il giorno precedente a quello in cui avrebbe dovuto essere operato alla prostata gli furono somministrate due dosi da 3,0 grammi di Cloruro di Magnesio. Iniziò da subito a migliorare e dopo una settimana era guarito senza operazione. Ci sono casi in cui le alterazioni alla prostata regrediscono talvolta fino alla completa normalità. Riscontrato il miglioramento, si prosegue con la somministrazione del Cloruro di Magnesio con dose minori”.

 

Ecco perché scegliere il nostro integratore Magnesio Marino per la salute della prostata

 

Confezione di Magnesio Marino da 30 bustine di 3g cadauna.Grazie alla corretta integrazione del Cloruro di Magnesio all’interno della propria alimentazione è possibile: 

  1. contrastare i processi infiammatori;
  2. ridurre e far retrocedere l’ingrossamento della prostata;
  3. eliminare il dolore durante l’atto della minzione. 

Questo avviene perché il Cloruro di Magnesio ha delle proprietà anti-radicali liberi in eccesso e antiossidanti, che nel lungo termine, contribuiscono alla prevenzione di molteplici problematiche, tra cui anche quelle legate al processo fisiologico dell’invecchiamento.

Devi sapere però che la salute della prostata dipende soprattutto dalla prevenzione. Per questo è necessario garantire il giusto apporto di tale nutriente al proprio organismo: una bustina monodose di 3 grammi al giorno di Magnesio Marino per un benessere garantito.

Cosa aspetti? Contattaci per avere maggiori informazioni, acquista il nostro integratore e resta collegato sul nostro blog per leggere tutti gli approfondimenti.

Si consiglia sempre il parere del proprio medico

0
Ti è piaciuto l'articolo? Lascia un commentox
()
x

Grazie per esserti iscritto!