Mandorle: i benefici che portano alla nostra salute

Un alleato per la nostra salute, un amico per la nostra dieta alimentare, il testimone indiscusso di benessere ed energia. Stiamo parlando delle mandorle: ricchissime di numerosi nutrienti, rappresentano uno dei mineralizzanti vegetali più apprezzati da tutti noi.

Tra la frutta secca, le mandorle sono tra gli alimenti che contengono più magnesio. Con una semplice porzione di 100 grammi di mandorle, ci assicuriamo ben 270 milligrammi di magnesio.

Basta un pugno di mandorle per fare il pieno di energia e minerali e affrontare nel migliore dei modi le sfide che la vita quotidiana ci pone.

 

Mandorle: origine, benefici e proprietà

 

Il mandorlo è una pianta che proviene dall’Asia Minore ed è presente, da oltre 4000 anni, nei paesi del bacino Mediterraneo. Le aree italiane in cui venne diffusa inizialmente la coltura furono la Sicilia e la Puglia: terre in cui si diede origine alla produzione e successiva trasformazione di uno degli elementi più importanti che abbiamo nella nostra nutrizione.

 

Tra tradizione e romanticismo: il mito del mandorlo

 

Ramo di mandorloNella mitologia greca, il mandorlo è sinonimo di speranza e costanza. I semi vengono considerati divini in quanto protettori della verità, custodita dal guscio duro e forte.

Legata al mandorlo, vi è un’antichissima leggenda che racconta una grande storia d’amore, che ci fa ancora oggi sognare ad occhi aperti. Il protagonista è l’eroe greco Acamante. In viaggio verso Troia, decise di fermarsi a Tracia, luogo in cui conobbe la principessa Fillide.

Bastò un semplice sguardo per far scoppiare in loro un amore profondo: da quel momento le loro anime furono legate da un filo invisibile guidato dal destino. Acamante dovette però lasciare la sua innamorata per proseguire il suo viaggio verso Troia, con la promessa che prima o poi sarebbe ritornato.

E così la sua dolce metà lo aspettò per oltre 10 anni, ma una volta che venne a conoscenza della caduta di Troia, pensò che il suo amato fosse morto in battaglia e così si lasciò morire dal dolore.

La dea Atena, impietosita dalla storia, decise di trasformare il corpo di Fillide in un mandorlo in modo che Acamante, una volta conosciuta la storia, potesse recarsi nel luogo per vederla un’ultima volta.

Giunto sul posto, abbracciò così forte e con tanto amore e dolore l’albero al punto che Fillide lo sentì scorrere nella sua linfa: spuntarono dai rami dei piccoli fiori bianchi, simbolo di speranza e di amore.

Quell’amore che non era mai tramontato, pronto a fiorire ogni primavera come simbolo di unione di due anime destinate ad essere per sempre legate.

 

Proprietà e benefici delle mandorle

 

Mandorle e Magnesio Marino®Le mandorle sono dei preziosi semi, ricche di vitamine e di minerali che risultano essere un formidabile toccasana per il nostro corpo e per la nostra mente.

Grazie all’alto contenuto di magnesio, sono un vero e proprio rimedio universale per assicurarci il tanto ambito benessere psico-fisico.

Le mandorle sono costituite per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi. Rappresentano una preziosa fonte di energia, al tempo stesso hanno un potere calorico elevato, come avviene per quasi tutta la frutta fresca. 100 grammi di mandorle apportano mediamente 600 calorie.

Una riserva naturale di minerali e vitamine, contengono infatti:

  • Vitamina E, A e del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6);
  • Beta carotene e luteina;
  • Magnesio (circa 270 mg per 100g);
  • Calcio, Ferro, Potassio, Rame, Zinco, Fosforo e Manganese.

 

Un’unione di nutrienti che conferisce alle mandorle proprietà eccellenti per la nostra salute: ogni volta che ne mangiamo, introduciamo nel nostro organismo preziosi alleati per il nostro benessere e per la prevenzione/cura di determinate patologie.

Vediamo insieme nel dettaglio quali.

 

I benefici delle mandorle per il sistema cardiovascolare

 

Le mandorle rappresentano un ottimo alleato nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Grazie alla presenza di grassi buoni (polinsaturi), riescono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) presente nel sangue.

Inoltre, prevengono la formazione di placche nei vasi sanguigni, diminuendo i rischi di ictus e infarto. La presenza di Potassio infine contribuisce a regolare la pressione ematica.

 

Le mandorle per il rafforzamento delle difese immunitarie

 

Grazie alla presenza di magnesio, le mandorle hanno un enorme impatto nell’aumento e nella stimolazione delle difese immunitarie.

Grazie alla presenza della Vitamina E, possiedono un notevole effetto antiossidante, contrastando l’attività dei radicali liberi, proteggendo al tempo stesso l’organismo dall’invecchiamento cellulare.

Tutto ciò ovviamente contribuisce al rafforzamento delle difese immunitarie.

 

Contro stipsi e anemia: il potere delle mandorle

 

Illustrazione di una mandorla con bicchiere di latte di mandorlaGrazie alla presenza di ferro, le mandorle sono un alimento consigliato per contrastare l’anemia.

L’alto contenuto di fibre invece agisce positivamente sul nostro organismo, facilitando la motilità intestinale e combattendo episodi di stipsi.

Proprio come il magnesio, contribuisce al riequilibrio intestinale, donando benessere ad ogni assunzione.

 

Le mandorle e i benefici per le ossa

 

Il calcio, contenuto all’interno delle mandorle, le rende un ottimo alimento per tutte le persone affette da osteoporosi.

E non solo: sono indicate per prevenire patologie legate al deterioramento di denti e ossa.

Inoltre, l’alto apporto energetico e la presenza di proteine le rendono adatte all’alimentazione degli sportivi, che necessitano di una carica energizzante.

 

Come integrare le mandorle nella nostra alimentazione: ricette gustose e creative

 

Dopo aver elencato tutti i benefici e le proprietà che possiede tale alimento, ora passiamo alla parte divertente e creativa.

Ossia come integrare le mandorle all’interno della nostra alimentazione, con ricette gustose e nutrienti. Un vero e proprio menù a base di mandorle, con primo, secondo e dolce, realizzate da Mela Rossa.

 

Paccheri allo sgombro con pesto di mandorle

 

Paccheri allo sgombro con pesto di mandorle

Paccheri allo sgombro con pesto di mandorle di melarossa.it

Gli ingredienti necessari per preparare tale piatto, gustoso ed elegante al tempo stesso, sono:

  • 360 g paccheri
  • 2 sgombri di grandezza media;
  • se non si possiedono gli sgombri freschi, due scatolette di sgombro al naturale;
  • 3 porri freschi;
  • 2 pomodorini;
  • 20 ml vino bianco;
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva;

Per pesto di mandorle invece occorrono:

  • 100 g mandorle;
  • 30 g Grana Padano;
  • 1 cucchiaio olio extravergine d’oliva;
  • sale;
  • 1 spicchio d’aglio.

Il primo passaggio è preparare i pomodori caramellati. Avremo bisogno di una ventina di pomodorini, di olio, zucchero di canna e aglio (se vuoi aromatizzare il tutto, non può mancare pepe e origano).

Dopo aver messo a scaldare un cucchiaio di olio in una padella, con uno spicchio d’aglio, puoi aggiungere i pomodorini (tagliati a metà o in quattro parti se preferisci).

Aggiungi sale, pepe, un trito di aglio e origano, un cucchiaio di olio e infine due cucchiai di zucchero di canna, che ci serviranno per la caramellizzazione.

Fai cuocere il tutto cinque minuti a fuoco vivo.

Una volta ottenuti i pomodori caramellati, passiamo allo sgombro. Se fresco, occorre sfilettarlo e spinarlo attentamente.

Ricorda: una spina nel piatto può davvero essere un pericolo. Una volta pulito, metti sul fuoco una padella, con un trito di porri e fai un ottimo soffritto.

Quando i porri si saranno ammorbiditi, procedi ad aggiungere lo sgombro. Fai rosolare e sfuma con il vino bianco, aggiungendo in un secondo momento i due pomodorini tagliati a metà.

Lascia cuocere il tutto per cinque minuti e nel frattempo metti a bollire l’acqua per la pasta. Una volta giunta a bollitura, immergi la pasta in abbondante acqua salata.

Il terzo passaggio riguarda il pesto di mandorle: frullale insieme al basilico, all’aglio, al pezzo di grana, aggiungendo un cucchiaio di olio d’oliva. Una volta ottenuto il pesto, assaggia e aggiusta di sale e di olio.

 

Non ti resterà ora che scolare la pasta al dente, farla saltare nella padella dello sgombro e aggiungere il pesto di mandorle e i pomodorini caramellati.

Amalgama bene il tutto e il risultato sarà formidabile. Mi raccomando, prima di servire, assaggia il piatto finale.

 

Pollo alle mandorle con crudaiola di verdure amare

 

Pollo alle mandorle

Pollo alle mandorle di melarossa.it

Gli ingredienti necessari per realizzare tale piatto, tipico della cucina orientale, sono i seguenti:

 

  • 1 petto di pollo;
  • 3 cucchiai farina di riso;
  • 3 cucchiai olio di semi;
  • 1/2 porro;
  • 80 g mandorle senza pelle;
  • 4 ravanelli;
  • 2 coste cardi;
  • 1 carota;
  • cavolo cappuccio rosso qualche foglia;
  • 4 cucchiai salsa di soia;
  • 2 cucchiai olio extravergine di oliva;
  • 2 bicchieri acqua

 

Prima di iniziare a spiegarti la ricetta, consigliamo per la cottura del pollo alle mandorle l’utilizzo del wok.

Qualora non lo avessi, non è un problema: basta sostituirlo con una pentola antiaderente (senza esagerare con l’olio) oppure decidere di cuocerlo a vapore. Iniziamo con il procedimento.

Il primo passaggio consiste nel tritare, attraverso l’utilizzo del mixer, tutte le verdure, dapprima pelate, lavate e asciugate.

Il composto andrà inserito all’interno di un recipiente, e condito con due cucchiai di olio e due di salsa di soia. Mescola il tutto e riponi in frigo.

Il secondo passaggio riguarda il pollo: taglialo in piccoli pezzi, facendo attenzione a togliere tutti i residui di grasso e i filamenti, per passarlo poi nella farina di riso.

In seguito, prendi una padella antiaderente (se non hai il wok), aggiungi l’olio di semi e una volta a temperatura inserisci il porro tagliato a rondelle, e fai stufare il tutto.

In un secondo momento, inserisci i tocchetti di pollo e falli dorare. Nel frattempo, procedi a tostare le mandorle in forno o in una padella antiaderente, per poi integrarle al pollo e far insaporire il tutto per altri cinque minuti.

A questo punto, occorre aggiungere l’acqua tiepida e i due cucchiai di soia. Arrivati a questo punto, amalgama il tutto con il composto che avevi realizzato in precedenza e ricorda di assaggiare prima di servire il piatto.

 

Torta di carote e mandorle

 

Torta carote e mandorle

Torta carote e mandorle di melarossa.it

Non poteva mancare il dolce per un menù creativo, gustoso e soprattutto salutare. Gli ingredienti per realizzare la torta di carote e mandorle sono i seguenti:

 

  • 300 grammi di carote pelate;
  • 150 grammi di mandorle;
  • 150 grammi di zucchero di canna;
  • 4 uova;
  • 50 grammi di farina 00;
  • scorza di due limoni;
  • 1 bustina di lievito;
  • sale quanto basta.

Il primo passaggio consiste nel tritare, attraverso apposito mixer, le mandorle con lo zucchero di canna e le scorza di limone. Una volta ottenuto il composto, versalo in un recipiente.

Sempre grazie al mixer, frulla le carote (tagliate a rondella) assieme alle uova. Unisci i due composti, e aggiungi la farina setacciata con il lievito (attenzione a non creare grumi) e un pizzico di sale.

Prendi uno stampo a cerniera foderato con carta forno e inforna il tutto a 160 gradi per 10 minuti.

Porta poi la temperatura a 180 gradi e fai cuocere il tutto per altri 40 minuti. Prima di servire il dolce, fallo raffreddare. Mi raccomando, è un passaggio fondamentale per preservarne il sapore.