Magnesio e Aneto: come integrarlo nella nostra alimentazione

Quante volte hai sentito parlare dell’aneto? Ma soprattutto, quante volte l’hai utilizzato in cucina? Pochi sanno che tale pianta ha innumerevoli proprietà benefiche, che potrebbero aiutarti a risolvere fastidiose problematiche. Scopriamo insieme quali.

 

Cos’è l’Aneto?

 

Cucchiaio in legno contenente aneto tritato, su tavolo con piantine di aneto intereL’aneto è una pianta aromatica dalle origini indiane, molto gradevole alla vista grazie alla presenza dei piccoli fiori gialli. Il suo aspetto è molto simile a uno degli ingredienti tradizionali della nostra cucina, il finocchio.

Possiede al suo interno molteplici proprietà nutrizionali, grazie alla presenza di vitamine, fibre, sali minerali, aminoacidi, proteine vegetali, calcio e potassio. L’aneto è un alimento spesso inserito nelle “diete del magnesio”, perché come alcuni altri alimenti presenti in natura può sopperire alla carenza di tale minerale.

 

Benefici e proprietà dell’aneto

 

L’aneto, come avviene per il magnesio, ha diversi benefici e viene consigliato per le sue proprietà curative. Vediamole insieme nel dettaglio.

 

Proprietà antinfiammatorie

 

L’aneto viene utilizzato per combattere le patologie legate a uno stato di infiammazione, grazie alla presenza della vitamina A. Qualora avessi problemi di artrite, psoriasi, gotta, potrebbe supportarti, proprio come avviene con l’integrazione del magnesio marino.

 

Proprietà antisettiche e disinfettanti

 

Piantina d'aneto pronta per essere tritata ed usata in cucinaSe da un lato l’utilizzo dell’aneto impedisce o rallenta il proliferare dei microbi all’interno del nostro organismo, dall’altro lato svolge un’altra importante funzione. L’azione disinfettante, grazie all’olio che viene ricavato dai semi di tale pianta.

 

Proprietà digestive e diuretiche

 

Altri due importanti funzioni dell’aneto, a cui contribuisce la presenza del magnesio all’interno di tale pianta, sono quelle digestive e diuretiche. Una volta integrato all’interno della nostra alimentazione, ci aiuta ad aumentare il transito intestinale e a combattere la stitichezza, lenendo eventuali dolori alla pancia. Inoltre da sempre viene utilizzato per disintossicare l’organismo da tutte le sostanze nocive, quali tossine e scorie.

 

Proprietà antiossidanti

 

Come per il magnesio, l’aneto ha un notevole impatto nell’incremento delle difese immunitarie. Combatte i radicali liberi, aumenta il livello dei globuli bianchi e ci tiene al riparo da eventuali malanni, soprattutto quelli influenzali, grazie alla presenza delle vitamine A e C.

 

Un ottimo alleato contro la cellulite, il cattivo alito e l’insonnia

 

Soprattutto per le donne, non vi è nemico più ostile della cellulite, dalla quale cerchiamo di sfuggire sin da quando siamo nate! In questa battaglia, possiamo avvalerci di un grande alleato: l’aneto! Grazie alle essenze contenute nei semi, è possibile preparare ottime tisane, che combattono sia i problemi di insonnia che di cattivo alito (disinfetta il cavo orale dalla presenza di eventuali batteri).

 

Fascio d'aneto appena comprato da utilizzare in cucinaCome utilizzare al meglio l’aneto in cucina

 

Dopo averti elencato le proprietà benefiche dell’aneto, ora passiamo all’aspetto pratico. Ossia, come integrarlo correttamente all’interno della nostra alimentazione. Sebbene sia poco conosciuto in Europa rispetto al Medio Oriente, è il migliore alleato che si possa trovare in natura.

 

Il trucco è nel saper utilizzare e sfruttare tutte le proprietà presenti nelle foglie e nei semi. Il suo sapore ricorda molto quello del finocchio, dato che appartengono alla stessa famiglia delle Apiaceae, come la carota e il sedano. Viene spesso abbinato a cibi quali il pesce, la carne, le zuppe (tutti alimenti pieni di magnesio), grazie al particolare profumo e sapore che contraddistingue sia le foglie che i semi. Non meno importante e gustoso, utilizzarlo per la preparazione di condimenti (salse ed oli) oppure di tisane depurative.

 

Aneto in cucina: due ricette gustose e pratiche

 

Vediamo ora come poterlo utilizzare al meglio (sia le foglie che i semi) in qualche ricetta semplice, gustosa e nutriente.

 

Tartare di salmone all’aneto

 

Tartare di salmone all'aneto

Tartare di salmone all’aneto, foto da buttalapasta.it

Gli ingredienti necessari per preparare tale piatto, gustoso ed elegante al tempo stesso, sono:

  • 500 grammi di salmone fresco;
  • 200 grammi di salmone affumicato;
  • 2 limoni;
  • 1 cipollotto bianco;
  • 1 mazzo di aneto fresco;
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Per prima cosa tagliamo il salmone affumicato a striscioline sottili, mentre quello fresco a cubetti (non dimenticare di spellarlo e fare molta attenzione alle lische).

 

Prendiamo il salmone fresco e riponiamolo all’interno di una ciotola, aggiungendo il succo di limone e l’aneto. Facciamo riposare il tutto per venti minuti, così che possa insaporirsi.

 

In un’altra terrina uniamo insieme il salmone affumicato e il cipollotto, che precedentemente abbiamo tagliato in maniera fine.

 

Uniamo il composto delle due ciotole, ovvero il salmone fresco e quello affumicato e amalgamiamo il tutto, inserendo anche l’olio extravergine d’oliva e le foglie di aneto dapprima tritate.

 

Una volta che il composto è uniforme, non ti resta che impiattarlo correttamente. Un’idea carina sarebbe quella di appoggiare la cupoletta di tartare al di sopra di una foglia di insalata.

 

Frittelle di zucchine con aneto

 

Frittelle di zucchine all'aneto

Frittelle di zucchine all’aneto da buttalapasta.it

Per preparare questa deliziosa pietanza, che può accompagnare un pasto o essere presentata come antipasto, hai bisogno dei seguenti ingredienti:

  • 500 grammi di zucchine grattugiate;
  • 150 grammi di farina;
  • 2 uova;
  • 60 ml di latte;
  • 200 grammi di feta;
  • qualche rametto di aneto fresco;
  • 2 cipollotti affettati in maniera sottile;
  • 1 spicchio d’aglio spellato e tritato;
  • 30 ml di succo di limone;
  • olio e.v.o.;
  • scorza grattugiata di due limoni;
  • olio per friggere.

 

La prima cosa da fare è preparare la crema che ha come base il formaggio feta. Inserisci tutti gli ingredienti nel mixer, ad esclusione dell’olio e.v.o., così da poter avere un composto morbido ed omogeneo. A quel punto, bisogna versare l’olio fino a che la crema non sarà emulsionata. Assaggiala e aggiungi il sale quanto basta.

 

Una volta preparata la crema, mettila da parte e prendi una padella (possibilmente antiaderente), versa l’olio per friggere e nel frattempo che giunga a temperatura, mescola in una ciotola le uova, il latte e la farina (da aggiungere gradualmente) fino ad ottenere una pastella liscia.

 

A quel punto, occorre aggiungere zucchine, cipollotti, aneto e le scorze di limone che abbiamo grattugiato precedentemente. Ricorda di salare l’impasto q.b.

 

Se l’olio ha raggiunto la giusta temperatura, versa l’impasto e giralo fino a che non otterrai delle frittelle dorate, da asciugare su carta assorbente. Il piatto è pronto: servilo insieme alla salsa preparata in precedenza e decora il tutto con delle fettine di limone.