CLORURO DI MAGNESIO

Il Magnesio è un minerale che esiste in natura, ed è possibile trovarlo sia nelle rocce che nell’acqua di mare.

Il Magnesio Marino si ottiene facendo evaporare l’acqua del mare. Questa al suo interno è ricca di minerali come il cloruro di sodio, che noi conosciamo come il comune sale da cucina, e che presenta una percentuale altissima, seguita poi dai sali di magnesio, di calcio e di potassio.

Il magnesio (cloruro e solfato) è quindi presente in abbondanza nell’acqua di mare, e gli conferiscono quel caratteristico retrogusto amaro. Per questo motivo il Magnesio Marino ha un sapore amaro ben distinto, ed è conosciuto in Oriente anche come “Nigari”, un termine che si lega alla parola giapponese “Nigai”, che tradotto significa amaro.

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IL NOSTRO MAGNESIO MARINO

Molti degli integratori di Magnesio che si possono trovare in commercio, sono in forma Citrata, ovvero composti da carbonato di Magnesio + Acido Citrico. Questa formula a contatto con i succhi gastrici (acido cloridrico) presenti nel nostro stomaco, si trasforma in Cloruro di Magnesio.

Questa trasformazione, però, tende a consumare gran parte del Magnesio assunto, ed è per questo che bisognerebbe prenderne una quantità maggiore. Il Magnesio Marino, essendo cloruro di magnesio, non incorre in questo pericolo, ed essendo un integratore, ovvero un alimento, e non un farmaco, può essere assunto in maniera costante ogni giorno. Questo consente di poter avere un’azione su tutti quelli che sono i disturbi causati da una carenza.

Il cloruro di magnesio è un sale inorganico, quindi più facilmente assimilabile e di più facile ritenzione rispetto ai sali di magnesio organici.

• Rispetto ad altri sali inorganici come l’orotato ed il gluconato, possiede quella preziosa azione “citofilattica”, di protezione sulle cellule e sui globuli bianchi.

• Attraverso tale forma è possibile beneficiare delle proprietà antibiotiche del magnesio.

• Il magnesio in polvere diluito in acqua, nella sua forma di cloruro, è la formula ideale per una maggiore biodisponibilità.

Il concetto di biodisponibilità, dipende dal tipo di sale in questione. Il cloruro di magnesio è un sale inorganico molato solubile in H2O così come il:

Solfato di Magnesio – MgSO4 (lassativo)
Ossido di Magnesio – MgO2 (antiacidi dio stomaco)

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Il Citrato di Magnesio è un sale organico (contiene atomi di carbonio a doppi legami). Questa costituzione gli conferisce una maggiore capacità di attraversare lo strato fosfolipidico di membrana. Per questo motivo, una volta nello spazio intracellulare, la vera diversità risiede nel fatto che il cloruro di magnesio rilascia più facilmente, ed in misura maggiore, gli ioni magnesio che alla cellula occorrono. E’ meno legato, si dice, e dunque un quantitativo inferiore rispetto ad esempio al Citrato di Magnesio assicura una resa maggiore.

Dal libro di Lorenzo Acerra:

1 g di Citrato di Magnesio arriva alla cellula 160 mg di magnesio (16%) di cui gran parte resta legata – non sciolta – e non assimilabile

1 g di Cloruro di Magnesio arriva alla cellula 120 mg di magnesio (12%) di cui tutti si sciolgono e vengono assorbiti dalla cellula

Ecco perché, a parità di quantitativo assunto il Cloruro di Magnesio risulta più efficace ed assimilabile del Citrato di Magnesio.

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