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Carenza di potassio

Il potassio, utile per chi corre

Persino Freud ammetterebbe che un corridore che termina una maratona con le banane in mente non sta pensando a niente di strano. Esiste una semplice ragione, molto logica, per cui l’accoppiata acqua-banane è la classica proposta dei rifornimenti post gara: l’acqua idrata e le banane forniscono potassio. Il potassio è un minerale che collabora con il sodio (altro minerale) per equilibrare i livelli di liquidi ed elettroliti nel nostro corpo. E’ molto importante perché aiuta a regolare il battito cardiaco e a prevenire i crampi muscolari. «Pensate al potassio come a un controllore del movimento dei liquidi all’interno e all’esterno delle cellule», afferma Giuditta Podio, medico dello sport e maratoneta da 3:18’.

Esce il potassio, entra il sodio

La maggior parte del sodio presente nell’organismo è immagazzinata all’esterno delle cellule, la maggior parte del potassio si trova al loro interno. Questo fa sì che, per via dei diversi livelli di concentrazione, il potassio tende sempre a uscire e il sodio a entrare. Lo spostamento avanti e indietro di questi due minerali fondamentali all’interno e all’esterno delle cellule (tramite la pompa sodio-potassio) rappresenta il 20-40% del dispendio energetico di un adulto a riposo.

Come recuperare lo scompenso

Le ricerche hanno dimostrato che un corridore adulto al termine di una maratona si ritrova con più potassio all’esterno delle proprie cellule che all’interno. Questo spiega perché dopo una prova significativamente lunga puoi sentirti debole, gonfi o ed essere vittima di crampi alle gambe o in altre parti del corpo. Ma grazie al già citato binomio acqua-banane o a integratori che possono essere assunti una volta tagliato il traguardo, questo scompenso, evidentemente derivante da uno squilibrio, può essere compensato, almeno in parte, in un’ora circa.

Protegge dalle cardiopatie

Inoltre, nonostante la sua principale funzione consista nel mantenere in equilibrio i liquidi e gli elettroliti nell’organismo, il potassio svolge anche un ruolo protettivo nei confronti delle cardiopatie.  Il Dietary Approaches to Stop Hypertension (DASH) – uno studio sui regimi alimentari rivolto alla prevenzione dell’ipertensione, condotto dal National Heart, Lung and Blood Institute – ha evidenziato che nei volontari che assumevano quotidianamente 4.700 milligrammi di potassio attraverso una dieta ben bilanciata, ricca di frutta, verdura, frumento integrale, latticini a basso contenuto di grasso, pesce, carne bianca, noci e fagioli, la pressione del sangue si abbassava in solo due settimane.

 

4.700 Mg per i runners

I corridori che percorrono lunghe distanze potrebbero assumerne fino a 4.700 milligrammi (è possibile ingerire giornalmente il triplo di questa dose in tutta sicurezza). Ma dato che il potassio abbonda in tutti gli organismi animali e vegetali viventi, anche questa quantità è facilmente raggiungibile con una dieta varia, ricca di cibi freschi. Se il cibo non è trattato, infatti, le cellule rimangono intatte, conservando tutto il loro contenuto di potassio; in altri casi è utile ricorrere all’integrazione alimentare. «Solo due carote di media grandezza o tre piccole ne contengono 300 milligrammi – sostiene Leslie Bonci, dietologa, direttrice del programma nutrizionale medico-sportivo dell’Università di Pittsburgh, in Pennsylvania -. Ciò che consiglio ai runners, tradizionalmente attenti solo all’assunzione di cibi ricchi di carboidrati e proteine, è di scegliere tra quelli che sono anche ricchi di potassio».

Le 5 migliori fonti di potassio

Secondo la Bonci le migliori fonti di potassio sono cinque. Una patata arrosto di 10 centimetri, che ne contiene circa 800 milligrammi, una grossa banana (500 mg); 250 millilitri di latte (450 mg), 250 decilitri di yogurt (400 mg) e una pesca (300 mg).

In caso di carenza…

Trovarsi in una situazione di carenza di potassio è difficile ma non impossibile. La dottoressa Podio ha avuto modo di riscontrarne i sintomi, come per esempio un accentuato affaticamento muscolare, in runners che si allenano spesso in un clima caldo e umido e che seguono una dieta a base di cibi pronti, ricchi di sodio ma poveri di potassio. La cosa migliore, in questa situazione, è assumere quotidianamente molti alimenti freschi. In caso di indisponibilità degli stessi, per problemi ambientali o d’altro genere, non è scandaloso ricorrere a un integratore.

La macedonia ricca di Potassio

Ecco un’ottima macedonia, ricca di Potassio. Con le dosi che ti indichiamo puoi realizzare una maxi porzione che ti apporterà 1.000 mg (1 grammo) di Potassio.

INGREDIENTI: 1 banana piccola (80 g), 1 kiwi (80 g), 1 fetta di melone (50 g), 1/2 mela (50 g), 2 fettine di ananas (50 g), succo di limone o arancia, a discrezione. Zucchero a discrezione.

 

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Tratto da runnersworld.it

Dimagrire con il Magnesio Marino e Potassio

Con il Potassio dimagrisci subito!

Conosci i vantaggi di una dieta povera di sodio e ricca di potassio? Eccone alcuni:

perdi peso, contrasti la ritenzione idrica e la cellulite, ostacoli le malattie più gravi a carico di cuore, ossa e reni.

La dieta degli italiani è troppo salata: in media consumiamo ogni giorno più del doppio di sale rispetto alla dose consigliata dalle autorità sanitarie, che è pari a 5 g. Quindi ridurre l’uso di questo ingrediente, o meglio, del sodio che contiene, è il primo passo fondamentale per mantenersi in linea e in salute. Il problema non è solo il sale aggiunto, cioè quello che mettiamo sui piatti, durante la loro preparazione o dopo, per migliorarne il sapore. La vera insidia è il sodio “nascosto” negli alimenti, perché lo assumiamo senza esserne consapevoli: ce ne sono quantità più o meno importanti, ad esempio, nei cibi preparati industrialmente, nelle salse, negli insaccati, persino nei dolci.

Dimagrire a volte significa soprattutto eliminare l’eccesso di liquidi trattenuti. In questo caso, prova ad assumere i cibi ricchi di potassio. Questa è, infatti, la prima regola anti-ritenzione: il potassio è il minerale super drenante che libera i tessuti dai liquidi in eccesso. In particolare, il potassio è l’antagonista del sodio, il nemico numero uno di chi soffre di ristagni. Questi due sali hanno davvero funzioni opposte: il sodio richiama acqua, il potassio la smaltisce. Dove c’è l’uno, l’altro scarseggia. Nell’organismo, la maggior parte del potassio si trova all’interno delle cellule, mentre il sodio è presente nei liquidi extracellulari, quelli che aumentano in caso di ritenzione.

Favorisce la ritenzione idrica perché ti depura

È soprattutto il potere depurativo del potassio che aiuta a perdere peso e a contrastare la ritenzione idrica. Essa è maggiore nelle zone predisposte all’accumulo di grasso, come addome, cosce e glutei. Inoltre, ritenzione idrica e sovrappeso vanno spesso insieme, anche perché quest’ultimo aumenta la ritenzione, come in un circolo vizioso: più liquidi stagnanti, più infiammazione, più grasso che rende faticoso eliminare i liquidi e così via. Il potassio aiuta a contrastare tutto questo.

Carenza di potassio: campanelli di allarme

Il potassio è il minerale giusto per te se:

il tuo peso oscilla da un giorno all’altro: è colpa dei liquidi in eccesso:
ti svegli con le palpebre gonfie: è un chiaro segnale che il drenaggio del tuo organismo non funziona al meglio;
– se schiacci con un dito all’altezza della tibia resta un segno bianco: è indizio della presenza di un edema.

Favorisce la diuresi e controlla il peso

Il potassio elimina i liquidi in eccesso. Ma come? Questo minerale agisce soprattutto stimolando i reni e favorendo l’eliminazione delle tossine e dei liquidi attraverso le urine. È sempre stimolando la diuresi che il potassio ti libera dal sodio, con effetti benefici non soltanto sulla ritenzione idrica, ma anche sulla pressione sanguigna e sulla circolazione più in generale. Una quota di potassio viene eliminata anche attraverso la sudorazione: è per questo che in estate o quando le temperature salgono ne serve di più.

Aumenta il consumo del minerale anti-ristagni

Purtroppo non basta ridurre l’introduzione sodio all’interno del nostro organismo, è altrettanto importante aumentare il consumo di alimenti ricchi di potassio (come legumi secchi, noci, nocciole, mandorle, pinoli, pomodoro, farina di soia, cioccolato fondente, cereali integrali, uva). È questo infatti il minerale drenante che “ripara” tutti i danni dell’eccesso di sodio.

Un altro minerale importante del il controllo del peso è il cloruro di magnesio. Esso può essere utile per regolare i livelli di zucchero nel sangue e l’insulina e a ridurre la ritenzione idrica nelle persone obese o in sovrappeso.

“Uno studio del 2013 ha scoperto che aumentare la quantità di magnesio aiuta a migliorare il controllo dell’insulina e dei livelli di glucosio nel sangue. Questo stesso studio mostra anche come il magnesio aiuta a diminuire la ritenzione idrica”, afferma il dottor Sherry Ross, ginecologo ed esperto di salute della donna presso il Providence Saint John Health Center a Santa Monica, in California.

Il problema è che, come evidenzia l’Organizzazione mondiale della sanità, la nostra dieta “tipo” non apporta la giusta quantità di magnesio e potassio utili al benessere dell’organismo.

Ecco perché è fondamentale integrare questi due preziosi minerali se di vuole ottenere degli ottimi e rapidi risultati sia per il dimagrimento ma soprattutto per vivere in salute.

 

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Potassio: quali sono i sintomi di una sua carenza.

Carenza di potassio: sintomi, cause, alimentazione

La carenza di potassio può dipendere da una alimentazione scorretta o da abusi di medicinali e sostanze psicotrope. Tra i sintomi dovuti alla carenza del minerale, ci sono debolezza fisica, fragilità delle ossa, ipertensione e sterilità. Scopriamo meglio come curarla.

I sintomi della carenza di potassio

Il potassio è un minerale indispensabile per l’organismo, è presente con una percentuale pari al 5%. Si trova principalmente all’interno delle cellule e si occupa di regolare il funzionamento dei muscoli, come il ritmo cardiaco e la contrazione muscolare, di mantenere il giusto grado di alcali nei liquidi corporei, regolando anche la ritenzione idrica e la diuresi, la pressione arteriosa e il sistema nervoso.

Il potassio è particolarmente necessario quando i tessuti si stanno formando, durante l’infanzia e l’adolescenza. Questo minerale prezioso svolge un’azione fondamentale nella sintesi delle proteine, è in grado di attivare gli enzimi e di stimolare la secrezione di insulina I sintomi della carenza di potassio sono diversi. Tra i primi sintomi di carenza di potassio nell’organismo si riscontrano: debolezza fisica generale, malfunzionamento del sistema neuro-muscolare, fragilità delle ossa, ipertensione, sterilità.

Se manca potassio, la prontezza di riflessi diminuisce e diventa sempre più difficile concentrarsi, i muscoli sono senza tono, i reni funzionano male, il battito cardiaco rallenta sempre più, il cuore fatica a pompare il sangue, si rischia l’obesità per ritenzione idrica. Qualora il livello di potassio fosse scarso negli adolescenti, questo potrebbe provocare anche problemi cutanei come l’acne, per esempio. In età avanzata è causa di disidratazione.

Le cause della carenza di potassio

Il potassio può essere sottratto ancora prima di entrare nell’organismo, già all’interno dei cibi. I conservanti alimentari e i fertilizzanti agricoli minano infatti la permanenza del prezioso minerale negli alimenti.

Dolci, alcune medicine come cortisone o aldosterone, il sale da cucina, i lassativi, alcuni preparati ormonali, sono tra gli elementi principali che possono causare carenza di potassio nell’organismo. Una carenza importante questo minerale si può manifestare anche a causa di abuso di sostanze quali alcol e caffè, che ne aumentano l’escrezione urinaria.

Da tenere sotto controllo, soprattutto nei mesi caldi, l’eccessiva sudorazione. Quando si riscontrano disturbi del tratto digerente o intestinale, si può manifestare ugualmente una carenza di potassio.

L’equilibrio tra sodio e potassio è molto delicato nell’organismo: se aumenta il sodio, sicuramente ci sarà una maggiore espulsione di potassio.

Come integrare la carenza di potassio con l’alimentazione

Il potassio si trova in molti vegetali, frutta e verdura, quali: banane, frumento, riso, patate, uva, pere, albicocche, ciliegie, datteri, cavoli, fagioli, porri, carciofi, spinaci, indivia, rucola, lattuga, nocciole, mandorle. Legumi, pesce, pollo e cerali integrali non devono mancare per assicurare un buon apporto.

Il consumo di verdure crude o metodi di cottura semplici è preferibile, in quanto più elaborate sono le preparazioni, maggiore è la dispersione del potassio. Importantissimo è evitare l’elevato consumo di sale ed eliminare dalla propria dispensa dolci industriali, prodotti contenenti conservanti alimentari.

Anche il lievito di birra, il polline, i semi di girasole, il germe di grano sono buoni fornitori di potassio nell’alimentazione.

 

Perché associare Magnesio e Potassio

Le ragioni di questo binomio risiedono nella stretta correlazione biologica tra i livelli dei due minerali nell’organismo; il magnesio, infatti, rappresenta un cofattore essenziale per l’attività della pompa sodio/potassio, preposta al trasporto di ioni sodio nell’ambiente esterno alle cellule e di ioni potassio nell’ambiente interno alle cellule.

Questo tipo di trasporto sfrutta l’energia che viene prodotta dalla elettrolisi dell’ATP (adenosina trifosfato).

Per quanto detto, carenze di magnesio possono limitare la funzionalità di questa pompa, riducendo le concentrazioni intracellulari di potassio ed aumentando quelle di sodio.

Le carenze di magnesio possono quindi condurre a perdite di potassio.

Il potassio è un minerale che viene eliminato facilmente dall’organismo attraverso il sudore, l’urina e le feci. Quindi in casi di eccessiva sudorazione (fenomeno tipico della stagione estiva) oppure di diarrea ci si può ritrovare in una situazione di carenza.

Oggi, purtroppo, nonostante la grande varietà di alimenti che possono fornire magnesio e potassio al nostro organismo, ci sono diverse situazioni che comportano un loro eccessivo consumo. E’ fondamentale, dunque, integrare il proprio fabbisogno di magnesio e potassio.

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Dieta K: per dire basta a peso in eccesso, ritenzione idrica e cellulite.

 La Dieta K: la dieta col potassio per dimagrire 5-6 chili in 1 mese, e contro ritenzione idrica e cellulite

Il potassio: alleato della linea

Il migliore alleato della linea è il potassio perché favorisce il drenaggio e l’eliminazione dei liquidi in eccesso (contrasta la ritenzione idrica), combatte la cellulite e previene i cali di energia. Per le persone che si sentono gonfie e stanche, la dieta col potassio è quindi l’ideale. Il potassio è indispensabile: nutre il sistema nervoso (e per questo è soprannominato “minerale del buon umore”) e fa funzionare i muscoli. Ma il potassio, il cui simbolo chimico è K, ha anche un’altra importantissima funzione: favorisce il drenaggio e lo smaltimento dei liquidi in eccesso, con ottimi esiti contro gli inestetismi della cellulite e contro la ritenzione idrica, problemi molto comuni nelle donne. Contro gonfiori, ritenzione idrica e cellulite, servono due grammi di potassio per ogni grammo di sodio, (il sodio è presente nel sale da cucina). In pratica, l’alimentazione giornaliera deve prevedere una quantità di potassio doppia rispetto al sale: soltanto quando tra questi due minerali c’è il giusto equilibrio il potassio può contrastare la tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi, rendendo così la vita difficile alla cellulite. In realtà, la tipica alimentazione occidentale prevede un eccessivo consumo di sale e attualmente nei paesi industrializzati il rapporto tra potassio e sodio è di 1 a 2, soprattutto a causa di una cattiva educazione alimentare che abitua fin dall’infanzia a far ricorso al sale. Per contrastare le scorrette abitudini alimentari, questa è una dieta antigonfiore bilanciata, costruita sull’alchimia potassio-sodio: seguire la dieta per 1 mese, è utile sia per smaltire i liquidi trattenuti nei tessuti, sia per dimagrire 5-6 chili in 1 mese. Frutta e verdura sono miniere di potassio, che viene facilmente assorbito dall’organismo attraverso la parete intestinale.

In particolare, una banana fornisce circa 450 mg di potassio, un cetriolo fornisce circa 500 mg di potassio… Altri alimenti ricchi di potassio sono: cereali integrali, cacao, frutta oleosa (come mandorle, noci), lievito di birra, legumi, prezzemolo, albicocche, fragole, pomodori, finocchi, tè, latte, arance, zafferano.

Carenza di potassio e magnesio, ritenzione idrica, stanchezza e stitichezza

Il principale antagonista del potassio è il sodio. Questo significa che un eccesso di sale porta a un impoverimento di potassio, mentre il corretto rapporto tra sodio e potassio contribuisce a mantenere regolato l’equilibrio idrico dell’organismo. Il potassio è presente soprattutto all’ interno delle cellule, mentre il sodio lo si ritrova principalmente nei liquidi intracellulari e nel sangue. Il potassio, agendo da antagonista del sodio, mantiene la giusta pressione osmotica tra i liquidi presenti all’ interno della cellula e quelli interstiziali (tra una cellula e l’altra), evitando che si formino accumuli acquosi nei tessuti, che sono i principali responsabili della formazione dei noduli cellulitici e della ritenzione idrica. Ecco spiegata l’azione anticellulite del potassio. Fattori che possono abbassare i livelli di potassio sono l’assunzione prolungata di antibiotici, diuretici, cortisonici e aspirina. In questi casi il medico può consigliare di ricorrere a integratori alimentari specifici di potassio. Attenzione anche alle possibili perdite attraverso il sudore prodotto da un’intensa attività fisica: in un primo momento con la sudorazione si elimina soprattutto il sodio, ma se la situazione si protrae si perde anche il potassio. Il rimedio più efficace è bere succhi di frutta naturali. La quasi totalità del potassio presente nell’ organismo è concentrata nelle cellule, dove il potassio svolge funzioni essenziali. L’ organismo riesce a ricavare il potassio da tutti gli alimenti che lo contengono, tanto animali quanto vegetali, assorbendolo attraverso la parete intestinale. Con il sodio, il potassio regola l’equilibrio idrico, stimola gli impulsi nervosi, nutre i muscoli ed è essenziale per la loro contrazione (in particolare per il cuore). Il potassio interviene nella trasformazione dello zucchero in glicogeno e quindi nella produzione di energia. La carenza di potassio e di magnesio è piuttosto comune e può derivare da uno squilibrio alimentare, dall’uso di farmaci (diuretici, cortisone, aspirina), o da perdite di liquidi (soprattutto per chi pratica sport o fa lavori fisici pesanti). La carenza di potassio e magnesio può provocare pelle secca, stanchezza, calo dei tono muscolare, crampi, stitichezza, irritabilità. Le persone più soggette a una carenza di potassio e magnesio sono chi fa uso di lassativi o ha problemi di ritenzione idrica. Nei casi di carenza di potassio è utile integrare il potassio ed il magnesio anche con 1 bustina al giorno per 2 mesi 2-3 volte l’anno (scopri di più).

Alimentazione: cibi ricchi di potassio

Ecco una lista di cibi ricchi di potassio.

VERDURA: quantità di potassio per 100 grammi
Prezzemolo 800 mg
Spinaci 529 mg
Finocchi 430 mg
Funghi 420 mg
Carciofi 385 mg
Pomodori 270 mg

FRUTTA: quantità di potassio per 100 grammi
Albicocche secche 1520 mg
Fichi secchi 1170 mg
Mandorle 860 mg
Avocado 522 mg
Banana 385 mg
Albicocca fresca 315 mg
Anguria 270 mg

ALTRI CIBI: quantità di potassio per 100 grammi
Cacao 2000 mg
Soia e farina di soia 1800 mg
Carni e pesce 200-400 mg
Latticini 100-150 mg

Schema menù settimanale Dieta K: la dieta col potassio per dimagrire 5-6 chili in 1 mese, e contro ritenzione idrica e cellulite

Nella dieta sono concessi solo 2 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno per condire i cibi, via libera invece a limone, aceto di mele e spezie; usare invece poco sale o evitare il sale.

Durante la giornata è inoltre bene bere almeno 1 litro (o 1 litro e mezzo) di acqua naturale ricca di potassio e povera di sodio: leggete l’etichetta dell’acqua naturale che acquistate.

LUNEDI
COLAZIONE
: yogurt intero con muesli, una tazza di tè
SPUNTINO: una banana
PRANZO: caprese con pomodori e una mozzarella conditi con basilico o origano e olio extravergine di oliva (in alternativa spinaci ripassati in padella con 50/70 g di mozzarella) + 50 grammi di pane
MERENDA: un bicchiere bevanda di soia con un cucchiaino di cacao solubile (in alternativa Nutrigym)
CENA: risotto (60 grammi di riso tipo parboiled) allo zafferano + broccoletti saltati in padella (porzione libera)

MARTEDÌ
COLAZIONE
: 1 bicchiere di bevanda di soia con 20 grammi di fiocchi di cereali (in alternativa Nutrigym)
SPUNTINO: un pompelmo rosa o un’ arancia (in alternativa alla frutta fresca un succo di pompelmo o di arancia)
PRANZO: insalata con finocchi, mais e tonno al naturale + 50 grammi di pane
MERENDA: 2 fette di ananas (in alternativa 1 banana)
CENA: gnocchi di patate (200 grammi) conditi con sugo di pomodoro + insalata (porzione libera)

MERCOLEDÌ
COLAZIONE
: caffè, 2 fette biscottate e 2 cucchiaini di marmellata di albicocche
SPUNTINO: 1 arancia (o un succo d’arancia)
PRANZO: fagiolini e pomodori in insalata (porzione libera) + 50 grammi di pane
MERENDA: 2 palline di gelato al cioccolato
CENA: 60 grammi di riso con 100 grammi di piselli + insalata mista

GIOVEDÌ
COLAZIONE
: tè verde + 3 biscotti secchi
SPUNTINO: 2 albicocche (o del succo di frutta all’albicocca)
PRANZO: verdure grigliate (come melanzane, peperoni, zucchine) in porzione libera + 50 grammi di bresaola + 50 grammi di pane
MERENDA: 1 banana
CENA: 50 grammi di pasta di soia (o integrale) con i funghi + 1 fetta di ananas

VENERDI
COLAZIONE
: caffè d’orzo e latte (in alternativa Nutrigym) + 2 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata
SPUNTINO: 5 mandorle
PRANZO: 50 grammi di prosciutto crudo e melone (quando è stagione), oppure un panino da 50 grammi col prosciutto e una banana
MERENDA: 2 palline di gelato al cioccolato
CENA: 80 grammi di spaghetti con 1 cucchiaio di pesto + insalata (porzione libera)

SABATO
COLAZIONE
: bevanda vegetale di soia e cacao (in alternativa Nutrigym) + 3 gallette di riso con 2 cucchiaini di miele
SPUNTINO: 1 spremuta d’ arancia o un succo di frutta all’ arancia
PRANZO: 150-200 grammi di pesce nasello e spinaci + 50 grammi di pane
MERENDA: succo di frutta all’ albicocca
CENA: pizza alle verdure

DOMENICA
COLAZIONE
: tè e 4 biscotti
SPUNTINO: 3 noci
PRANZO: 70 grammi di pasta con i ceci + insalata con pomodori
MERENDA: 1 pesca (in alternativa del succo di frutta alla pesca o fichi secchi)
CENA: insalata di broccoli (o scaldati e ripassati in padella) con 2 uova sode + 50 grammi di pane

Tratto da: Io Benessere Blog