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Il Cloruro di Magnesio è il sale della vita!

Perché è così importante, efficace e naturale il cloruro di magnesio?

E perché dovreste assumerlo con costanza?

Il nostro corpo è composto per la maggior parte di acqua. Oltre alle proteine, i grassi e gli zuccheri il resto è costituito dai minerali. Si, avete capito bene, nel nostro corpo esiste una componente minerale estremamente importante: calcio, sodio, fosforo, magnesio e potassio sono i minerali principali del nostro organismo. Questi mantengono le cellule vitali, permettono il buon funzionamento dei nostri organi, ci aiutano nella produzione di energia.

Spesso questi minerali fungono da stimolo perché altri elementi svolgano i loro compiti, diventando essenziali per il benessere.

Tra i più importanti c’è sicuramente il magnesio, coinvolto in più di 300 reazioni enzimatiche all’interno del nostro organismo.

Il magnesio è uno dei minerali tra i più abbondanti in natura presente nella crosta terrestre ed anche in organismi viventi (è una delle componenti della clorofilla) ma mai allo stato puro: il magnesio è sempre legato ad altri elementi chimici.

Il nostro corpo contiene circa 25 grammi di magnesio, localizzato soprattutto nelle ossa, nei muscoli, nel cervello e in altri organi (fegato, reni e testicoli).

Il Magnesio è un alimento vitale ma che risulta carente in oltre il 60 % delle persone (si parla di ipo-magnesia).

A scopo terapeutico viene utilizzato in diverse forme, ad esempio l’ossido di magnesio viene usato come antiacido; l’idrossido e il solfato come lassativi…

Una delle forme di magnesio nota per le sue eccezionali virtù terapeutiche scoperte e approfondite nel secolo scorso è il Cloruro di Magnesio.

Il Dott. Pierre Delbet durante la prima guerra mondiale scoprì che una soluzione di cloruro di magnesio risultava efficace per la disinfezione delle ferite dei soldati e che la stessa se assunta oralmente promuoveva un benessere generale. Il dott. Delbet dedicò tutta la sua vita agli studi sugli effetti del cloruro di magnesio effettuando scoperte straordinarie, vediamone alcune.

Azione citofilattica del Cloruro di Magnesio

Delbet scoprì che una soluzione al 12,1 % di magnesio cloruro presentava una forte azione di supporto cellulare (citofilattica) quando iniettata nel sistema circolatorio, provocando anzi in generale un forte senso di benessere, euforia, energia e resistenza alla fatica.

Azione regolatrice dell’intestino

Delbet constatò che il Cloruro di Magnesio era in grado di regolarizzare l’organismo contrastando sia la costipazione che la diarrea, se assunto con regolarità. Inoltre l’odore delle feci si normalizzava perché il magnesio interviene direttamente sulla flora intestinale potenziando i microrganismi buoni a discapito di quelli cattivi.

 

Azione anti tumorale

Delbet rilevò anche che in certi casi il magnesio cloruro non solo arresta lo sviluppo di alcuni tumori e di lesioni pre-cancerose, ma spesso li fa persino regredire quando l’organismo viene sostanzialmente saturato da questo sale.

Gli studi sull’importanza del magnesio per l’organismo sono continuati fino ai giorni nostri e hanno confermato il suo ruolo cruciale per la nostra salute.

Amico del cuore

È stato dimostrato che l’assunzione di magnesio cloruro nelle prime due settimane dopo un infarto cardiaco può ridurre del 55% la mortalità. Il magnesio ha infatti la capacità di stimolare il sistema cardiovascolare prevenendo quindi le malattie cardiache.

Amico delle ossa

Un altro studio molto interessante ha evidenziato come donne sofferenti di osteoporosi, dopo due anni di somministrazione di magnesio, abbiano visto arrestarsi la perdita della massa ossea nell’87% dei casi. Il magnesio è fondamentale nell’assorbimento sia della Vitamina D che del Calcio.

Amico del buon umore

Assunto regolarmente il cloruro di magnesio aiuta a regolare il tono dell’umore, prevenendo depressione, nausea e stanchezza.

 Amico delle donne

Il cloruro di magnesio è un valido alleato delle donne: riduce i sintomi della sindrome premestruale e mitiga la sintomatologia tipica della menopausa.

Riduce gli stati infiammatori

Il cloruro di magnesio è capace di ripristinare il PH agendo direttamente sulla vitalità delle cellule e contrastando l’attività dei radicali liberi che provocano l’infiammazione presente in tantissime patologie come, ad esempio, nelle malattie autoimmuni e nel diabete.

Perché è così efficace?

Il cloruro di magnesio è un sale inorganico, quindi più facilmente assimilabile e di più facile ritenzione, rispetto ai sali di magnesio organici.

Rispetto ad altri sali inorganici come l’orotato ed il gluconato, possiede quella preziosa azione “citofilattica”, di protezione sulle cellule e sui globuli bianchi.

Il Cloruro di magnesio permette inoltre di beneficiare delle proprietà antibiotiche del magnesio.

 

Biodisponibilità del Cloruro di Magnesio

Il magnesio in polvere, diluito in acqua, nella sua forma di cloruro, è la formula ideale per la sua Magnesio: 15 motivi per assumerlo ogni giorno.biodisponibilità.

Il concetto di biodisponibilità dipende dal tipo di sale in questione, il cloruro di magnesio è un sale inorganico molato solubile in H2O così come il Solfato di Magnesio – MgSO4 (lassativo) e l’Ossido di Magnesio – MgO2 (antiacido per lo stomaco)

 

Il Citrato di Magnesio (C6H6MgO7) è un sale organico (contiene atomi di carbonio a doppi legami). Questa costituzione gli conferisce una maggiore capacità di attraversare lo strato fosfolipidico di membrana.

Una volta nello spazio intracellulare però la vera diversità risiede nel fatto che il cloruro di magnesio rilascia più facilmente ed in misura maggiore gli ioni magnesio che alla cellula occorrono. È meno legato, si dice, e dunque un quantitativo inferiore rispetto ad esempio al Citrato di Magnesio assicura una resa maggiore.

Per tutte queste ragioni si può affermare, sempre con più convinzione, che….

Il Clouro di Magnesio è il Sale della Vita!

 

Fonti

https://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/magnclorilsaledellavita.pdf

https://www.terranuova.it/Chiedi-all-esperto/Il-magnesio-un-alleato-contro-l-osteoporosi

Magnesio _ Lorenzo Acerra, Macro Edizioni

Magnesio: 15 motivi per assumerlo ogni giorno.

Magnesio: 15 motivi per assumerlo ogni giorno

Il magnesio è un minerale importantissimo per la nostra salute. La carenza di magnesio è legata a moltissimi disturbi, tra i quali dolori muscolari, disturbi nervosi, vertigini, problemi alle articolazioni o emicrania.

In questo articolo vi spiegheremo i principali motivi per cui sarebbe bene assumere magnesio tutti i giorni, indicandovi gli alimenti ricchi di questo minerale e gli integratori che potete prendere per avere la dose di magnesio giornaliera necessaria al vostro organismo.

Sono pochi gli elementi nutritivi che possiedono i meravigliosi benefici del magnesio. Di fatto, è il quarto minerale presente in maggiore quantità nelle cellule del nostro organismo, dopo il calcio, il fosforo e il potassio.

I benefici del magnesio

  1. Aiuta a prevenire la degenerazione delle cartilagini e la comparsa di malattie come l’artrosi e i dolori articolari.
  2. È il minerale più importante contro i fastidi muscolari. Grazie al magnesio, potrete prevenire problemi quali crampi, contratture, formicolio, intorpidimento, tremori.
  3. Regola le anomalie del ritmo cardiaco.
  4. Combatte l’ipertensione arteriosa.
  5. Migliora certi tipi di mal di testa e dolori alla mandibola, molto spesso causati dalla tensione.
  6. Combatte le vertigini, anche queste causate da tensione muscolare nella zona cervicale.
  7. Migliora la difficoltà di adattamento alla luce, quindi è utile per quelle persone che non distinguono bene le luci in situazioni di oscurità e che presentano ipersensibilità al rumore.
  8. Apporta energia e combatte la stanchezza, per questo lo consigliamo durante le fasi di convalescenza e per le persone che soffrono di stanchezza cronica, fibromialgia o debolezza in generale.
  9. Fa tornare l’appetito in caso di inappetenza.
  10. Migliora nausea e vomito.
  11. Regola la stitichezza, facilitando il movimento intestinale in maniera del tutto naturale.
  12. Allevia i crampi mestruali.
  13. Diminuisce la voglia di mangiare prodotti salati o cioccolato.
  14. Regola il sistema nervoso in caso di: insonnia, ansia, iperattività, inquietudine, attacchi di panico, fobie.
  15. Favorisce la formazione di collagene, fondamentale per lo scheletro, i tendini e le cartilagini. In caso di carenza di collagene dovete consumare anche vitamina C e proteine, possibilmente nello stesso pasto.

Alimenti ricchi di magnesio

Ci sono molti alimenti ricchi di magnesio, alcuni di questi vi sorprenderanno. Cercate di incorporare nella vostra dieta quotidiana alcuni dei seguenti alimenti:

  • Cacao: 100 grammi di cioccolato fondente puro contengono quasi 500 milligrammi di magnesio.
  • Ortaggi a foglia verde scuro: bietola, lattuga, spinaci.
  • Frutta: banana, albicocche, avocado, pesche, prugne.
  • Frutta secca: mandorle, anacardi, nocciole, noci.
  • Legumi: piselli, lenticchie.
  • Semi
  • Cereali: riso integrale, miglio, avena
  • Patate
  • Zucca

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Articolo tratto da: viverepiusani.it

Magnesio e Vitamina D

Magnesio: indispensabile per il funzionamento della Vitamina D

Una nuova ricerca ha dimostrato che il magnesio è estremamente importante per il corretto funzionamento della vitamina D. È importante sottolineare che questo significa che le persone con bassi livelli di Mg hanno molto meno beneficio per la corretta funzionalità della vitamina D anche se ne hanno i livelli nella norma.

I tre principali enzimi responsabili dell’attivazione, conservazione e trasporto della vitamina D nel corpo sono tutti magnesio dipendenti. Ciò significa che non importa quanta vitamina D si assume, il vostro corpo non potrà utilizzarla correttamente se siete carenti in magnesio. D’altra parte, un elevato apporto di Mg sembra effettivamente aumentare i livelli di vitamina D. Un nuovo grande studio dagli Stati Uniti ha appena dimostrato che gli adulti, con un apporto di magnesio maggiore di 420 mg al giorno, hanno avuto il 66% meno di probabilità di essere carenti di vitamina D rispetto a quelli con livelli più bassi.

 

Il legame tra Magnesio e Vitamina D

Secondo la Dott. Carolyn Dean, esperta di magnesio e direttore medico dell’associazione senza scopo di lucro Nutritional Magnesium Association (www.nutritionalmagnesium.org) l’efficacia ed i benefici della vitamina D sono notevolmente compromessi in assenza di adeguati livelli di magnesio nel corpo. Il Magnesio è essenziale per l’attività della vitamina D, eppure la maggior parte degli americani non raggiunge la dose giornaliera raccomandata (RDA) di questo importante minerale.

Numerose ricerche hanno dimostrato che la carenza di vitamina D ha un ruolo importante nello sviluppo di decine di malattie, tra cui vari tumori, come il cancro della mammella, della prostata e del colon, così come il diabete, malattie cardiache, artrite, osteoporosi, psoriasi e malattie mentale.

“Mentre molte persone stanno cominciando a capire i sorprendenti benefici per la salute che la vitamina D può offrire nella prevenzione delle malattie, non si possono ottenere sempre i massimi benefici dalla vitamina D senza integrare la dieta con il magnesio, un nutriente essenziale che funziona in sinergia con la vitamina D,” dice la Dott. Dean.

 

Il legame tra Magnesio e Calcio

“Adeguati livelli di magnesio nel corpo sono essenziali per l’assorbimento e il metabolismo non solo di vitamina D ma anche del calcio”, afferma Dean. “Il magnesio converte la vitamina D nella sua forma attiva in modo che possa aiutare l’assorbimento del calcio.

“Il magnesio stimola un particolare ormone, la calcitonina, che aiuta a preservare la struttura ossea e riporta il calcio dal sangue e dai tessuti molli nuovamente dentro le ossa, prevenendo l’osteoporosi, alcune forme di artrite e di calcoli renali.”

Il Dott. John Cannell, direttore esecutivo di Vitamin D Council, concorda con i risultati della Dott. Dean, riconoscendo l’importanza del magnesio come nutriente necessario per un corretto metabolismo della vitamina D, citando inoltre diversi studi che illustrano questo punto.

La rivista Magnesium Research ha pubblicato una serie di studi con i seguenti risultati:

  • Il magnesio risulta essenziale per il metabolismo della vitamina D.
  • Il magnesio influenza l’utilizzo di vitamina D nel corpo, attivando l’attività cellulare dell’enzima.
  • Gli enzimi sono molecole proteiche che stimolano tutte le reazioni chimiche nel corpo.
  • Tutti gli enzimi che metabolizzano la vitamina D richiedono magnesio.
  • Il magnesio possiede un possibile ruolo nel determinare gli effetti della vitamina D sul sistema immunitario.

 

Il magnesio è essenziale per l’attività e l’equilibrio del sistema nervoso. E’ un ottimo sedativo e possiede un’azione distensiva e calmante. Riduce la secrezione di adrenalina ed è quindi un portentoso anti stress. Scioglie i crampi muscolari, facilita l’intestino ed equilibra il cuore. Interviene nella coagulazione del sangue, nel metabolismo di lipidi, proteine, consolida e equilibra le ossa.

Quanto magnesio è necessario per una protezione ottimale?

In conclusione, se si vuole massimizzare i benefici per la salute di vitamina D, è necessario disporre di un apporto ottimale di magnesio, che, in questo nuovo studio, è definito essere in questo range: 264-420 mg al giorno. Poiché il 79% degli americani sono carenti di Mg, tutti dovrebbero considerare di aumentarne l’apporto con la dieta o la supplementazione per una salute ottimale.

 

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov

http://www.naturalnews.com

http://www.ncbi.nlm.nih.gov

http://www.cdc.gov

http://www.ncbi.nlm.nih.gov

http://www.ncbi.nlm.nih.gov

http://www.nal.usda.gov

 

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Allergia? Fai il pieno di Moagnesio

Allergia? Fai il pieno di Magnesio

La primavera: esplosione di colori, di profumi e di allergie.

Allergia – Con l’arrivo della primavera diventa sempre più piacevole godersi le giornate all’aria aperta.

Purtroppo questo privilegio non è per tutti, soprattutto per chi soffre di allergia al polline. Secondo una recente ricerca di Assosalute, effettuata su un campione di mille italiani, ben il 19,5% del degli interpellati soffre di allergie, spesso o sempre, durante la primavera.

Un dato destinato ad aumentare, soprattutto tra le fasce delle persone più giovani e quelle più anziane. Sia per la minore abitudine a giocare all’aria aperta, sia a causa dell’inquinamento che fa “sbocciare” pollini “sempre” nuovi.

Ecco alcuni dei sintomi che possono presentarsi in chi soffre di allergia al polline: starnuti, fastidio agli occhi, prurito al naso, naso chiuso, lacrimazione e una sensazione generalizzata di malessere e spossatezza, accompagnano in questo periodo dell’anno ben 1 italiano su 3.

Rendendo difficile dormire la notte e concentrarsi a scuola o sul lavoro il giorno seguente. Naturalmente chi è allergico sa che ci sono piccoli trucchi per affrontare questo periodo infausto.

 

Come difendersi delle allergia al polline

Primo fra tutti, quello di consultare il calendario dei pollini per sapere esattamente quando è meglio non andare al parco o fare un gita fuori porta.
Poi, naturalmente si può ricorrere alle medicine apposite, come antistaminici, antiallergici, decongestionanti o alle medicine naturali.

Ma forse non tutti sanno che anche il cloruro di magnesio, un sale minerale prezioso in tante occasioni, può venire in aiuto di chi soffre di allergie. Secondo gli studi, aumentare l’assunzione quotidiana di cloruro di magnesio, aiuta a controllare la produzione di istamina e quindi di “contenere” le manifestazioni allergiche.

Un motivo in più per assumere quotidianamente questo prezioso sale minerale. Ne bastano 3 g al giorno per garantire una corretta funzionalità al nostro organismo. E vedrete che ben presto, aggiungendo questa accortezza ai vostri sforzi per combattere l’allergia, gli starnuti diminuiranno!

 

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Magnesio Marino in gravidanza

Magnesio in gravidanza: utilità ed assunzione.

Il magnesio è uno dei minerali più importanti per l’organismo umano, soprattutto durante la gravidanza quando alle necessità del corpo materno si aggiunge l’importante compito di far crescere e sviluppare una nuova vita.

Scopriamo le proprietà del magnesio in gravidanza: a cosa serve e come assumerlo per mantenere dei buoni livelli nell’organismo durante la gestazione e l’allattamento. Ecco tutto quello che c’è da sapere!

Perché è importante il magnesio durante la gravidanza?

Il magnesio è un minerale importantissimo sia in natura sia per il benessere del nostro organismo. E’ il quarto tra i minerali presenti nel nostro corpo, risultando essenziale per la nostra buona salute. Circa il 50% del magnesio contenuto nell’organismo umano si trova nelle ossa. L’altra metà nelle cellule dei tessuti e degli organi e solo l’1% nel sangue.

In linea generale, il magnesio contribuisce a mantenere la normale funzionalità muscolare e nervosa, mantiene sano il nostro sistema immunitario, regola il battito cardiaco, rafforza il tessuto delle ossa, contribuisce a controllare la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, è coinvolto nella sintesi delle proteine e normalizza la pressione sanguigna.

Ciò che però rende davvero speciale il magnesio è  la sua preziosa utilità in gravidanza, dal momento che regola le contrazioni uterine, poiché modula il tono muscolare, previene il parto prematuro, vista la sua azione rilassante sulla muscolatura dell’utero, e contrasta l’ipertensione, ovvero la pressione alta.

Talvolta accade che le gestanti soffrano di una carenza di magnesio, in parte legata all’aumento del fabbisogno giornaliero di magnesio richiesto dal corpo dal momento che il feto attinge alle scorte del minerale della mamma per il suo sviluppo. In parte, invece, la carenza è da attribuire a situazioni specifiche legate alla gravidanza, come il vomito legato alle nausee mattutine.

Inoltre, il magnesio in gravidanza evita l’insorgenza di disturbi piuttosto frequenti tra le donne incinte, quali stanchezza e debolezza, irritabilità e insonnia.

 

Alimenti da consumare per assumere magnesio

Per avere delle buone scorte di magnesio si può seguire una dieta equilibrata con alimenti ricchi di questo prezioso minerale. Vegetali a foglia verde, come broccoli, spinaci e biete, i semi oleosi, quali semi di girasole e di zucca, la frutta secca, come mandorle, arachidi, nocciole e noci, e i legumi, quali ceci, fagioli e piselli. Sono tutti ottimi cibi ricchi di magnesio da mangiare in gravidanza.

Inoltre anche la banana e il cioccolato, soprattutto fondente, sono degli alimenti ricchi di magnesio, così come il pesce, in particolare aringhe, merluzzo e tonno, e i crostacei, come gamberi e frutti di mare.

Spesso, però, nonostante una dieta ricca di alimenti che dovrebbero rappresentare un’ottima fonte di magnesio, l’apporto del minerale non risulta adeguato. Ciò a causa delle colture intensive, le cotture prolungate, ecc. In tali casi è indispensabile assumere un integratore specifico di Magnesio in grado di sopperire alla carenza sia in gravidanza che durante l’allattamento.

La dose di magnesio in gravidanza

I livelli di assunzione giornaliera di magnesio raccomandati dagli esperti sono:

  • 320 milligrammi durante la gravidanza
  • 355 milligrammi per i primi sei mesi di allattamento
  • 340 mg per gli altri sei mesi.

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Benefici del cloruro di magnesio sull'ipertrofia prostatica benigna

Ipertrofia Prostatica Benigna: i benefici del cloruro di Magnesio.

L’utilità del Cloruro di Magnesio come Inibitore della calcificazioni a livello di tessuti molli, Miorilassante e Antinfiammatorio dell’organo prostatico (Ipertrofia Prostatica Benigna).

… 1 uomo su 6 è colpito dopo i 40 anni dall’Ipertrofia Prostatica Benigna.

L’ingrossamento benigno della prostata e i sintomi ad essa correlati rappresentano la patologia più frequente a carico di questo organo. L’IPB consiste in un aumento di volume della ghiandola prostatica dovuto ad iperplasia (aumento del numero delle cellule) della componente parenchimale e stromale della ghiandola.

 

Gli effetti del Magnesio Marino sull’Ipertrofia Prostatica Benigna.

Magnesio Marino®, grazie alla sua capacità rilassante, è in grado di rilassare i muscoli del collo vescicale, dell’uretra prostatica e della stessa prostata, facilitando, così, il passaggio dell’urina nell’uretra. Inoltre, favorisce un adeguata veicolazione del calcio che tende ulteriormente a depositarsi ed incrostarsi nei tessuti molli.

 

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Alimenti ricchi di Magnesio

10 alimenti ricchi di magnesio.

Il magnesio è un minerale importantissimo per numerose funzione organiche e soprattutto per il benessere di ossa, denti e muscoli. È contenuto soprattutto negli alimenti vegetali. Vediamo 10 alimenti ricchi di magnesio.

1. Cereali integrali. Il magnesio è presente in tutti i cereali, ma gran parte di questo minerale si perde con la raffinazione; una fetta di pane integrale di grano contiene circa 30 mg di magnesio, una di pane bianco, circa 5 mg. Visto che differenza?

2. Riso integrale. Tra i cereali merita una menzione particolare il riso. 200 grammi di riso integrale sono in grado di fornire, da soli, la quasi totalità della dose di magnesio giornaliera consigliata.

3. Banana. Oltre a essere molto ricche di potassio, le banane hanno un ottimo contenuto di magnesio. Sono un frutto per tutte le stagioni, adatto a chi abbia voglia di fare il pieno di energia e nutrienti. Sono piuttosto caloriche ed è quindi consigliabile consumarle a colazione, magari in abbinamento a uno yogurt naturale. Le banane sono ottime anche subito prima o subito dopo l’attività sportiva. Una banana media contiene circa 30 mg di magnesio.

4. Cacao. Il cacao è molto ricco di magnesio e, in generale, di minerali. Di conseguenza il cioccolato fondente, soprattutto quello ad elevato contenuto di cacao, ne ha un buon quantitativo. Quando mangiate cioccolato, scegliete, dunque, quello fondente, almeno al 65/70% di cacao e farete il pieno di energia e di minerali. Ovviamente, poiché il cioccolato è un alimento molto calorico e spesso contiene anche zuccheri e grassi, è opportuno non abusarne.

5. Semi di zucca. Cento grammi di semi di zucca contengono circa 592 mg di magnesio. I semi di zucca sono, inoltre, ricchissimi di altri minerali, tra cui fosforo, potassio e ferro. Sono ottimi da utilizzare come snack, dopo averli tostati. Evitare, però, i semi di zucca salati che non fanno bene alle arterie.

6. Semi di sesamo. Cento grammi di semi di sesamo contengono circa 345 mg di magnesio; meno dei semi di zucca, certo, ma comunque un buon quantitativo. Come usarli? Per esempio per arricchire prodotti da forno come pane e biscotti dolci o salati, meglio se ottenuti da farine non raffinate.

7. Noci. Tutti i tipi di noci contengono un’ottima quota di magnesio e, in particolare, ne sono ricche le noci del Brasile. In generale, comunque, tutti i semi oleosi rappresentano una fonte preziosa di magnesio e di tanti altri minerali, tra cui potassio, selenio, rame e fosforo.

8. Spinaci. In generale tutta la verdura a foglia verde apporta un buon quantitativo di magnesio, ma gli spinaci ne sono particolarmente ricchi. Gli spinaci crudi contengono più vitamine e minerali di quelli cotti, è dunque consigliabile mangiarli, per esempio, in insalata, magari in abbinamento ai pomodori che, essendo ricchi di vitamina C, consentono di assorbire, oltre al magnesio, anche il ferro contenuto in questo vegetale.

9. Legumi. Tutti i legumi rappresentano un’ottima fonte di magnesio, soprattutto i fagioli.

10. Datteri essiccati. Rappresentano un’ottima fonte di magnesio; sono, però, ricchissimi di zuccheri e di calorie. Utilizziamoli, quindi, come ingrediente per i dolci fatti in casa, riducendo le quantità di zucchero. Un’alternativa è quella di tritarli ed aggiungerli a macedonia di frutta fresca o yogurt naturale, da consumare preferibilmente a colazione.

Oggi, purtroppo, nonostante la grande varietà di alimenti che possono fornire magnesio al nostro organismo, il 60% della popolazione è in carenza di questo importante minerale. Ci sono diverse situazioni/condizioni che portano il nostro corpo a consumare le riserve di magnesio: caffè, farmaci, stress, sudorazione, sforzo fisico, ciclo mestruale, zucchero…ecc. E’ fondamentale, dunque, integrare il proprio fabbisogno di magnesio.

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Ecco perché il magnesio è il più potente minerale ad azione rilassante che esista

La metà delle persone ne è carente e nemmeno lo sa.

Se avverti alcuni dei sintomi sopra elencati stai tranquillo, il magnesio è davvero il minerale dei miracoli, indispensabile se vuoi vivere a lungo e in salute.

Stiamo parlando del magnesio. Il più potente minerale ad azione rilassante che abbiamo a disposizione; è un antidoto contro lo stress che può migliorare la qualità del sonno.

Fa sorridere il fatto che tanti medici ignorino ancora i benefici di questa sostanza perché nella medicina tradizionale il magnesio è molto usato, eppure non smettiamo di chiederci quanto sia importante per la nostra salute e perché, o in che modo faccia funzionare meglio il nostro organismo.

Dr. Mark Hyman, famoso medico americano – Quando lavoravo al pronto soccorso lo utilizzavamo sempre ed era la “medicina” salvavita sul carrello delle emergenze. Se arrivava qualcuno in pericolo di vita a causa di una pericolosa aritmia ( battito cardiaco irregolare), gli davamo magnesio per via endovenosa così come somministravamo continue ed elevate dosi di magnesio per endovena alle gestanti che arrivavano in parto prematuro, pressione alta in gravidanza (preeclampsia) o convulsioni. Se qualcuno era costipato o si doveva preparare per una colonscopia, gli davamo latte di magnesio o magnesio citrato liquido per svuotargli l’intestino.

Tuttavia non c’è bisogno di finire all’ospedale per godere degli effetti di una dose supplementare di questo minerale, lo si può comodamente assumere sotto forma di integratori e i risultati non tarderanno ad arrivare.

Un minerale dall’azione rilassante

 Il magnesio va considerato come il minerale ad azione rilassante per eccellenza: qualunque sensazione di dolore, tensione, irritazione e rigidità, a livello fisico o d’umore, è sintomo di una carenza.

Questo prezioso elemento è attualmente responsabile dello svolgimento di oltre 300 reazioni enzimatiche e si trova in tutti i tessuti del corpo, in particolare nelle ossa, nei muscoli e nel cervello. E’ indispensabile alle nostre cellule per produrre energia, a diverse pompe chimiche per lavorare, stabilizza le membrane e favorisce il rilassamento muscolare.

Quando è stata l’ultima volta che hai mangiato una bella porzione di alghe, noci, verdura o fagioli? Ecco perché la lista dei sintomi da carenza di magnesio è così lunga, si contano infatti oltre 3500 citazioni mediche a riguardo!

Nonostante ciò, questo minerale è spesso sottovalutato perché non è un farmaco anche se in numerosi casi è MOLTO più potente di un farmaco, ragion per cui lo usavamo in ospedale per trattamenti salvavita o in situazioni di emergenza come convulsioni o arresti cardiaci.

Se soffri di uno dei seguenti sintomi potresti avere una carenza di magnesio:

  • crampi muscolari o tic nervosi

  • insonnia

  • irritabilità

  • sensibilità ai rumori forti

  • ansia

  • sindrome di deficit da attenzione

  • palpitazioni

  • angina

  • costipazione

  • spasmi anali

  • mal di testa

  • emicrania

  • fibromialgia

  • stanchezza cronica

  • asma

  • calcoli renali

  • diabete

  • obesità

  • osteoporosi

  • pressione alta

  • sindrome premestruale

  • crampi mestruali

  • vescica irritata

  • colite

  • reflusso

  • fatica a deglutire

Nella società moderna la carenza di magnesio è un problema enorme. I livelli conservativi di magnesio nelle analisi del sangue e del siero, indicano che ne ha carenza il 65% delle persone trattate nelle unità di terapia intensiva e il 15% del resto della popolazione.

La situazione potrebbe essere ancora più grave perché le analisi che si effettuano per rilevare la quantità di magnesio nel siero ne individuano, in realtà, solo una minima parte della quantità totale all’interno dell’organismo, per cui l’insufficienza potrebbe essere maggiore di quello che si pensa!

Il motivo per cui c’è una così forte carenza di magnesio è semplice: la nostra dieta a base di farine bianche, carne, latticini ed alimenti altamente processati e raffinati praticamente non ne contiene.

Il nostro stile di vita contribuisce ulteriormente a farci espellere quel poco di magnesio che riusciamo ad assimilare attraverso gli alimenti: ne perdiamo in continuazione attraverso un uso eccessivo di alcol, sale, caffè, acido fosforico delle bibite gassate, e inoltre attraverso sudorazioni abbondanti, stress intenso o prolungato, diarrea cronica, mestruazioni abbondanti, usando diuretici, antibiotici o altri farmaci e nel caso di alcuni parassiti intestinali. In uno studio condotto in Kosovo è stato rilevato un alto tasso di magnesio nell’urina delle persone affette da stress cronico a causa della guerra.

Il fatto che il magnesio sia difficilmente assimilabile e venga facilmente espulso dall’organismo non aiuta, per assumerlo correttamente infatti, andrebbe associato a una sufficiente quantità di vitamina B6, vitamina D e selenio.

Una recente analisi scientifica sul magnesio conclude sostenendo: “Dispiace sapere che la carenza di un nutriente così economico e a bassa tossicità sia la causa di malattie che provocano tanta sofferenza e le cui cure sono così dispendiose.(ii) Io stesso non avrei saputo esprimere meglio il concetto.

E’ difficile da misurare e studiare ma l’insufficienza di magnesio, causa d’ innumerevoli sofferenze, è un problema di facile soluzione. Quindi se hai uno dei sintomi menzionati o soffri delle malattie sopra elencate, non ti preoccupare, ecco come puoi fare.

Smetti di espellere magnesio dall’organismo

Limita caffè, bevande gasate, sale, zucchero e alcol.

Apprendi la pratica del rilassamento attivo.

Consulta il tuo medico per sapere se i farmaci che stai assumendo possono causare una perdita di magnesio come i diuretici e la maggior parte dei farmaci per la pressione alta.

Mangia cibi ricchi di magnesio

Includi il più possibile i seguenti alimenti nella tua dieta:

alga Kelp, crusca di frumento, germe di grano, anacardi, grano saraceno, noci brasiliane, alga Dulse, nocciole, miglio, noci, noci pecan, segale, tofu, fagioli di soia, riso integrale, fichi, datteri, cavoli, gamberi, avocado, prezzemolo, fagioli, orzo, tarassaco e aglio.

Prendi integratori di magnesio

La dose giornaliera raccomandata di magnesio è di 300 mg. La maggior parte delle persone non ne assume più di 200 mg. Inoltre alcuni necessitano di dosi più elevate a seconda delle loro condizioni. La maggior parte delle persone dovrebbe prenderne tra i 400 mg e i 1000 mg al giorno.

I tipi di magnesio maggiormente assimilabili sono quello cloruro, citrato, glicinato, taurato e aspartato ma vanno bene anche il magnesio malato, succinato e fumarato, chelati del ciclo di Krebs.

Sono da evitare l’ossido di magnesio e il magnesio carbonato, solfato e gluconato perché sono difficilmente assimilabili e più comuni ma meno efficaci rispetto alle altre forme di magnesio che si possono trovare sotto forma di integratori.

Persone affette da patologie renali o cardiache dovrebbero consultare prima il proprio medico curante ed assumere magnesio sotto la sua supervisione.

Riferimenti:

(i) Tong, G.M. and R.K. Rude. 2005. Magnesium deficiency in critical illness. J Intensive Care Med 20 (1):3-17. Review.

(ii) S. Johnson. 2001. The multifaceted and widespread pathology of magnesium deficiency. Med Hypotheses 56(2): 163-70

Dieta K: per dire basta a peso in eccesso, ritenzione idrica e cellulite.

 La Dieta K: la dieta col potassio per dimagrire 5-6 chili in 1 mese, e contro ritenzione idrica e cellulite

Il potassio: alleato della linea

Il migliore alleato della linea è il potassio perché favorisce il drenaggio e l’eliminazione dei liquidi in eccesso (contrasta la ritenzione idrica), combatte la cellulite e previene i cali di energia. Per le persone che si sentono gonfie e stanche, la dieta col potassio è quindi l’ideale. Il potassio è indispensabile: nutre il sistema nervoso (e per questo è soprannominato “minerale del buon umore”) e fa funzionare i muscoli. Ma il potassio, il cui simbolo chimico è K, ha anche un’altra importantissima funzione: favorisce il drenaggio e lo smaltimento dei liquidi in eccesso, con ottimi esiti contro gli inestetismi della cellulite e contro la ritenzione idrica, problemi molto comuni nelle donne. Contro gonfiori, ritenzione idrica e cellulite, servono due grammi di potassio per ogni grammo di sodio, (il sodio è presente nel sale da cucina). In pratica, l’alimentazione giornaliera deve prevedere una quantità di potassio doppia rispetto al sale: soltanto quando tra questi due minerali c’è il giusto equilibrio il potassio può contrastare la tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi, rendendo così la vita difficile alla cellulite. In realtà, la tipica alimentazione occidentale prevede un eccessivo consumo di sale e attualmente nei paesi industrializzati il rapporto tra potassio e sodio è di 1 a 2, soprattutto a causa di una cattiva educazione alimentare che abitua fin dall’infanzia a far ricorso al sale. Per contrastare le scorrette abitudini alimentari, questa è una dieta antigonfiore bilanciata, costruita sull’alchimia potassio-sodio: seguire la dieta per 1 mese, è utile sia per smaltire i liquidi trattenuti nei tessuti, sia per dimagrire 5-6 chili in 1 mese. Frutta e verdura sono miniere di potassio, che viene facilmente assorbito dall’organismo attraverso la parete intestinale.

In particolare, una banana fornisce circa 450 mg di potassio, un cetriolo fornisce circa 500 mg di potassio… Altri alimenti ricchi di potassio sono: cereali integrali, cacao, frutta oleosa (come mandorle, noci), lievito di birra, legumi, prezzemolo, albicocche, fragole, pomodori, finocchi, tè, latte, arance, zafferano.

Carenza di potassio e magnesio, ritenzione idrica, stanchezza e stitichezza

Il principale antagonista del potassio è il sodio. Questo significa che un eccesso di sale porta a un impoverimento di potassio, mentre il corretto rapporto tra sodio e potassio contribuisce a mantenere regolato l’equilibrio idrico dell’organismo. Il potassio è presente soprattutto all’ interno delle cellule, mentre il sodio lo si ritrova principalmente nei liquidi intracellulari e nel sangue. Il potassio, agendo da antagonista del sodio, mantiene la giusta pressione osmotica tra i liquidi presenti all’ interno della cellula e quelli interstiziali (tra una cellula e l’altra), evitando che si formino accumuli acquosi nei tessuti, che sono i principali responsabili della formazione dei noduli cellulitici e della ritenzione idrica. Ecco spiegata l’azione anticellulite del potassio. Fattori che possono abbassare i livelli di potassio sono l’assunzione prolungata di antibiotici, diuretici, cortisonici e aspirina. In questi casi il medico può consigliare di ricorrere a integratori alimentari specifici di potassio. Attenzione anche alle possibili perdite attraverso il sudore prodotto da un’intensa attività fisica: in un primo momento con la sudorazione si elimina soprattutto il sodio, ma se la situazione si protrae si perde anche il potassio. Il rimedio più efficace è bere succhi di frutta naturali. La quasi totalità del potassio presente nell’ organismo è concentrata nelle cellule, dove il potassio svolge funzioni essenziali. L’ organismo riesce a ricavare il potassio da tutti gli alimenti che lo contengono, tanto animali quanto vegetali, assorbendolo attraverso la parete intestinale. Con il sodio, il potassio regola l’equilibrio idrico, stimola gli impulsi nervosi, nutre i muscoli ed è essenziale per la loro contrazione (in particolare per il cuore). Il potassio interviene nella trasformazione dello zucchero in glicogeno e quindi nella produzione di energia. La carenza di potassio e di magnesio è piuttosto comune e può derivare da uno squilibrio alimentare, dall’uso di farmaci (diuretici, cortisone, aspirina), o da perdite di liquidi (soprattutto per chi pratica sport o fa lavori fisici pesanti). La carenza di potassio e magnesio può provocare pelle secca, stanchezza, calo dei tono muscolare, crampi, stitichezza, irritabilità. Le persone più soggette a una carenza di potassio e magnesio sono chi fa uso di lassativi o ha problemi di ritenzione idrica. Nei casi di carenza di potassio è utile integrare il potassio ed il magnesio anche con 1 bustina al giorno per 2 mesi 2-3 volte l’anno (scopri di più).

Alimentazione: cibi ricchi di potassio

Ecco una lista di cibi ricchi di potassio.

VERDURA: quantità di potassio per 100 grammi
Prezzemolo 800 mg
Spinaci 529 mg
Finocchi 430 mg
Funghi 420 mg
Carciofi 385 mg
Pomodori 270 mg

FRUTTA: quantità di potassio per 100 grammi
Albicocche secche 1520 mg
Fichi secchi 1170 mg
Mandorle 860 mg
Avocado 522 mg
Banana 385 mg
Albicocca fresca 315 mg
Anguria 270 mg

ALTRI CIBI: quantità di potassio per 100 grammi
Cacao 2000 mg
Soia e farina di soia 1800 mg
Carni e pesce 200-400 mg
Latticini 100-150 mg

Schema menù settimanale Dieta K: la dieta col potassio per dimagrire 5-6 chili in 1 mese, e contro ritenzione idrica e cellulite

Nella dieta sono concessi solo 2 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno per condire i cibi, via libera invece a limone, aceto di mele e spezie; usare invece poco sale o evitare il sale.

Durante la giornata è inoltre bene bere almeno 1 litro (o 1 litro e mezzo) di acqua naturale ricca di potassio e povera di sodio: leggete l’etichetta dell’acqua naturale che acquistate.

LUNEDI
COLAZIONE
: yogurt intero con muesli, una tazza di tè
SPUNTINO: una banana
PRANZO: caprese con pomodori e una mozzarella conditi con basilico o origano e olio extravergine di oliva (in alternativa spinaci ripassati in padella con 50/70 g di mozzarella) + 50 grammi di pane
MERENDA: un bicchiere bevanda di soia con un cucchiaino di cacao solubile (in alternativa Nutrigym)
CENA: risotto (60 grammi di riso tipo parboiled) allo zafferano + broccoletti saltati in padella (porzione libera)

MARTEDÌ
COLAZIONE
: 1 bicchiere di bevanda di soia con 20 grammi di fiocchi di cereali (in alternativa Nutrigym)
SPUNTINO: un pompelmo rosa o un’ arancia (in alternativa alla frutta fresca un succo di pompelmo o di arancia)
PRANZO: insalata con finocchi, mais e tonno al naturale + 50 grammi di pane
MERENDA: 2 fette di ananas (in alternativa 1 banana)
CENA: gnocchi di patate (200 grammi) conditi con sugo di pomodoro + insalata (porzione libera)

MERCOLEDÌ
COLAZIONE
: caffè, 2 fette biscottate e 2 cucchiaini di marmellata di albicocche
SPUNTINO: 1 arancia (o un succo d’arancia)
PRANZO: fagiolini e pomodori in insalata (porzione libera) + 50 grammi di pane
MERENDA: 2 palline di gelato al cioccolato
CENA: 60 grammi di riso con 100 grammi di piselli + insalata mista

GIOVEDÌ
COLAZIONE
: tè verde + 3 biscotti secchi
SPUNTINO: 2 albicocche (o del succo di frutta all’albicocca)
PRANZO: verdure grigliate (come melanzane, peperoni, zucchine) in porzione libera + 50 grammi di bresaola + 50 grammi di pane
MERENDA: 1 banana
CENA: 50 grammi di pasta di soia (o integrale) con i funghi + 1 fetta di ananas

VENERDI
COLAZIONE
: caffè d’orzo e latte (in alternativa Nutrigym) + 2 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata
SPUNTINO: 5 mandorle
PRANZO: 50 grammi di prosciutto crudo e melone (quando è stagione), oppure un panino da 50 grammi col prosciutto e una banana
MERENDA: 2 palline di gelato al cioccolato
CENA: 80 grammi di spaghetti con 1 cucchiaio di pesto + insalata (porzione libera)

SABATO
COLAZIONE
: bevanda vegetale di soia e cacao (in alternativa Nutrigym) + 3 gallette di riso con 2 cucchiaini di miele
SPUNTINO: 1 spremuta d’ arancia o un succo di frutta all’ arancia
PRANZO: 150-200 grammi di pesce nasello e spinaci + 50 grammi di pane
MERENDA: succo di frutta all’ albicocca
CENA: pizza alle verdure

DOMENICA
COLAZIONE
: tè e 4 biscotti
SPUNTINO: 3 noci
PRANZO: 70 grammi di pasta con i ceci + insalata con pomodori
MERENDA: 1 pesca (in alternativa del succo di frutta alla pesca o fichi secchi)
CENA: insalata di broccoli (o scaldati e ripassati in padella) con 2 uova sode + 50 grammi di pane

Tratto da: Io Benessere Blog

Colon irritabile e cloruro di magnesio

Colon irritabile: un aiuto dal cloruro di magnesio.

Una maggiore incidenza nel genere femminile e costi socio-sanitari sovrapponibili a ipertensione e diabete. Ma il Sistema Sanitario fa ancora poco in termini di accesso alle diagnosi e alle cure.

… DONNA, giovane, residente nelle aree urbane, colpita da una patologia inspiegabile ma debilitante. È l’identikit del paziente tipo che soffre di sindrome del colon irritabile, una malattia che colpisce circa il 7% della popolazione italiana con una prevalenza due o tre volte maggiore nel sesso femminile, provocando dolori e sintomi gastrointestinali che limitano fortemente la qualità di vita.

Intestino irritabile

La sindrome del colon irritabile è un disturbo comune della società moderna. Si deve soprattutto all’alimentazione che si segue, che causa un deficit di minerali. Soprattutto di magnesio. Scopri come il cloruro di magnesio può aiutarti a migliorare questo disturbo.

La sindrome del colon irritabile non riguarda un’unica malattia ma si riferisce ad un insieme di disturbi sul normale funzionamento dell’intestino. Lo sapevi?

L’infiammazione e il dolore addominale sono le sue caratteristiche principali.

Le cause che provocano questo disturbo non sono ancora chiare, ma i ricercatori pensano che spesso si verifichi dopo un’infezione intestinale.

Vuoi sapere come si manifesta?

Sintomi

  • Infiammazione addominale
  • Dolore addominale
  • Evacquazioni frequenti con dolore
  • Sensazione di evacquazione incompleta
  • Pienezza
  • Gas

Come si collega il magnesio con il colon irritabile

Come già saprai, la sidrome del colon irritabile è il risultato di un’infezione e successiva infiammazione intestinale. Questo causa l’ampliamento degli spazi tra le pareti cellulari dell’intestino.

In altri termini, la mucosa intestinale diventa più permeabile del normale a causa degli spazi troppo grandi tra le cellule dell’intestino infiammato.

Questa situazione può essere causata o aggravata da una serie di fattori, come:

  • Consumo di antibiotici
  • Parassiti intestinali
  • Consumo eccessivo di zucchero e carboidrati raffinati
  • Pillola anticoncezionale
  • Consumo di aspirina
  • Intossicazione da metalli pesanti

Uno dei problemi gravi che possono causare la sindrome del colon irritabile è che provoca la mancanza di vari minerali.

Le proteine responsabili del trasporto di vari minerali nel sangue sono danneggiati dall’infiammazione dell’intestino. Si genera una specie di allergia.

Uno dei minerali più colpiti nell’assorbimento è il magnesio.

Quindi, non importa quanto magnesio consumi, perché quando la proteina che lo trasporta è danneggiata, il magnesio non sarà assorbito dall’organismo.

In questo modo, anche il corpo può essere privato di altri minerali come lo zinco, il rame, il calcio, il silicio e un’ampia varietà di micronutrienti.

La sindrome del colon irritabile può anche bloccare l’assorbimento di vitamine e aminoacidi essenziali, rendendo difficile l’assorbimento di altri nutrienti.

Questa situazione può portare gravi conseguenze per l’organismo se si protrae nel empo.

Inoltre, la scienza afferma che ¨La mancanza di magnesio aumenta la predisposizione alle allergie¨, dice Terry M. Phillips, dottore in sciense e direttore del Laboratorio de Immunogenetica e Immunochimica nella George Washington University Medical Center diWashington.

Quindi, possiamo desumere che la mancanza di magnesio può causare la sindrome dell’intestino irritabile e questa a sua volta causa la mancanza di questo minerale.

Quindi si forma un circolo vizioso negativo per la salute dell’organismo.

Come puoi evitare di soffrire di sindrome del colon irritabile

  1. Segui una dieta ricca e bilanciata. Aumenta il consumo di alimenti freschi come frutta e verdura.
  2. Assumi, alimenti ricchi di magnesio: spinaci, soia, mandorle, nocciole, datteri, cacao, ecc.
  3. Consuma supplementi alimentari come il cloruro di magnesio.